
Inserire i 185 lecci del viale delle Rimembranze, ognuno dei quali dedicato ad un soldato morto durante la prima guerra mondiale, nell’elenco degli alberi monumentali per il loro valore paesaggistico, naturalistico, storico e culturale. E’ stato ripreso con questo obiettivo l’iter per l’apposizione del vincolo di cui si parla dal 2015, cioè da quando la giunta dell’epoca, guidata da Luciano Lapenna, decise di fornire un atto di indirizzo agli uffici comunali, sulla scorta di due proposte elaborate da Italia Nostra del Vastese e dalle associazioni combattentistiche.
La procedura venne avviata, ma poi si arenò e non fece passi avanti per dieci anni, nonostante le numerose sollecitazioni giunte in Comune. Ora, però, c’è una novità.
“L’iter per l’apposizione del vincolo è stato riavviato”, conferma l’assessore all’ambiente, Gabriele Barisano che insieme al collega Nicola Della Gatta (cultura), sta monitorando i vari passaggi della complessa procedura. Il viale delle Rimembranze venne istituito a Vasto il 2 giugno 1923 in ricordo dei caduti della grande guerra. Costituisce la parte iniziale della villa comunale intitolata al “Principe di Piemonte”. Lungo il viale in questione, che inizia a piazza Marconi e termina vicino la chiesa di San Michele Arcangelo, vennero piantati 185 lecci, un leccio per ogni soldato caduto, su iniziativa di Don Francesco (Ciccio) Pomponio, il mecenate vastese a cui si deve la realizzazione del parco pubblico.
La questione, finita per molti anni nel dimenticatoio, è tornata alla ribalta in questi giorni in seguito alla potatura dei lecci. Dal 16 febbraio la villa è chiusa per consentire gli interventi affidati dal Comune alla ditta Agriforest di El Hamzaoui Houssam che ha in gestione il parco. La riapertura della villa è prevista per il 28 febbraio.
Nei giorni scorsi il Comitato Amici degli alberi ha avuto un incontro con l’assessore Barisano e in quella occasione il delegato alle politiche ambientali ha annunciato che l’iter è stato riavviato. Dell’apposizione del vincolo allo storico viale si parlò anche in occasione del centenario della villa comunale nel 2023, celebrato con una iniziativa che vide il coinvolgimento di circa 180 alunni della Nuova Direzione Didattica di Vasto, della scuola Spataro, della primaria Martella e della primaria di Villalfonsina.
Anna Bontempo (Il Centro)














