
Ieri pomeriggio a Montemarcone di Atessa si è tenuta una riunione sul tema della riforma del sistema idrico regionale. All’incontro hanno partecipato i consiglieri regionali, provinciali, comunali, i sindaci, i segretari di partito e i portavoce dei movimenti e delle liste civiche del centrosinistra e del campo largo.
Dopo un ampio dibattito, si è deciso di costituire un gruppo di lavoro – composto dai segretari provinciali dei partiti, dei movimenti e delle liste civiche e dagli ex membri della Sasi appartenenti al campo largo – che operi per far sì che l’acqua resti pubblica e che nasca un ente gestore del consorzio tra Sasi, Saca e Aca, il cui primo impegno sarà il contenimento delle tariffe e la riqualificazione della rete idrica.














