
Il gruppo consiliare Futuro e Sviluppo per Vasto pur esprimendo un voto favorevole all’adozione del piano ritenendolo un passaggio necessario per il riordino della costa, ha sottolineato e fatto emergere durante il consiglio delle criticità relative alla cartografia del nuovo piano .
Nel corso dell’intervento in aula è stata ricordata anche l’azione amministrativa portata avanti in questi anni per la riqualificazione della località balneare, con interventi considerati strategici come la riqualificazione della rotonda di Vasto Marina, i lavori al pontile recentemente conclusi e quelli attualmente in corso sul lungomare della Bagnante.
Proprio perché il Piano Demaniale Marittimo rappresenta uno strumento così rilevante, il gruppo Futuro e Sviluppo per Vasto ha ritenuto opportuno evidenziare le criticità tecniche presenti nella cartografia del piano, relativa alla nuova perimetrazione dei lotti delle concessioni balneari.
Dall’analisi delle tavole tecniche emergerebbe infatti che in alcuni casi i nuovi confini delle concessioni intersecano i manufatti già esistenti degli stabilimenti balneari, arrivando a dividerli tra più lotti.
Secondo il gruppo consiliare questa situazione potrebbe aprire questioni amministrative e giuridiche rilevanti, soprattutto alla luce delle recenti sentenze della Corte di Cassazione del gennaio 2026, che hanno chiarito come, alla scadenza delle concessioni demaniali, le strutture presenti in assenza di un nuovo titolo concessorio possano configurare ipotesi di occupazione abusiva del demanio, con conseguente responsabilità dell’ente pubblico nella loro rimozione.
“Gli attuali manufatti presenti sulla spiaggia, è stato sottolineato, sono stati realizzati nel rispetto del piano vigente e riconosciuti come tali dagli uffici comunali. Proprio per questo, eventuali problematiche derivanti dalla nuova perimetrazione potrebbero generare contenziosi tra concessionari e nei confronti del Comune”.
Secondo le valutazioni illustrate in aula, il rischio sarebbe quello di aprire una fase di contenziosi con possibili conseguenze economiche per l’ente e con ripercussioni sul sistema balneare cittadino.
Per questo motivo il gruppo Futuro e Sviluppo per Vasto ha ribadito la propria posizione: procedere con l’adozione del piano, ma affrontare le criticità nella fase successiva delle osservazioni, valutando eventuali modifiche alla perimetrazione dei lotti per evitare conflitti con i manufatti esistenti.
“Non si tratta di una polemica politica”, hanno concluso i consiglieri.














