
A San Salvo preoccupa il silenzio della Denso mentre il futuro del sito è a rischio. La preoccupazione è tale che i rappresentanti sindacali nazionali, Stefano Boschini ( Fim Cisl), Ciro D’Alessio ( Fiom Cgil) , Gianluca Ficco ( Uilm Uil) ,Sara Rinaldo ( Fismic ) e Antonio Spera ( Uglm) hanno chiesto al Sottosegretario del Mimit, Fausta Bergamotto, un incontro urgente.
A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
Gli ammortizzatori sociali sono in scadenza. Il futuro di centinaia di lavoratori è a rischio. Dello stesso avviso le segreterie regionali .” La situazione dello stabilimento Denso di San Salvo – fanno sapere i sindacati ha raggiunto, a nostro giudizio, un livello di criticità non più sostenibile. Per questo, dopo anni di incertezze e dopo le ripetute richieste avanzate dalla Fiom Cgil Chieti di riaprire il confronto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le segreterie nazionali, su richiesta unitaria, hanno formalizzato la richiesta di un incontro urgente. I dati economici disponibili parlano con chiarezza: l’ultimo bilancio si è chiuso in perdita e le previsioni per l’esercizio in corso indicano il proseguimento di un trend negativo. Di fronte a questo scenario, la risposta dell’azienda appare, allo stato attuale, insufficiente. Persistono infatti la mancanza di un piano industriale concreto e di lungo periodo, l’ assenza di investimenti strategici necessari alla transizione produttiva e l’assenza di nuovi ordinativi rilevanti per lo stabilimento.”
L’azienda ha fissato il prossimo incontro per il 23 aprile 2026.
Ulteriori dettagli su questo importante argomento li trovate stamane in edicola sul quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.














