mercoledì, Marzo 18

Malattie neuromuscolari, nuove cure e assistenza sul territorio. A Chieti il confronto tra specialisti e pazienti

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Circa quattro milioni di persone in Italia convivono con le malattie neuromuscolari, un gruppo eterogeneo di patologie, in gran parte rare, che richiedono una diagnosi tempestiva e una presa in carico multidisciplinare. Terapie innovative, medicina di precisione e continuità assistenziale sono i temi della nona edizione della Giornata dedicata a queste malattie, in programma sabato 21 marzo a Chieti.

L’evento si svolge dalle 8.30 alle 13.45 nell’aula Galilei dell’Itab, all’interno del campus dell’Università d’Annunzio (via Luigi Polacchi, 11). L’iniziativa coinvolge in contemporanea 19 città italiane e 30 centri specialistici.

L’appuntamento locale è coordinato da Antonio Di Muzio (nella foto), dirigente medico della Clinica neurologica e coordinatore del Centro di riferimento regionale per le malattie neuromuscolari dell’ospedale di Chieti. L’incontro ha un duplice obiettivo: fornire aggiornamenti sulle terapie più recenti e far incontrare le figure professionali che operano sul territorio per affrontare i problemi quotidiani dei pazienti.

Il programma affronta i percorsi terapeutici nelle malattie muscolari, nelle neuropatie periferiche, nelle malattie del motoneurone e in quelle della giunzione neuromuscolare. Per una gestione adeguata di queste patologie, è necessaria una rete solida tra i centri di riferimento e la medicina territoriale.

Dopo le sessioni cliniche dedicate ai risultati della ricerca, la mattinata si chiude con una tavola rotonda sulle difficoltà nella gestione delle malattie rare. Al centro del dibattito, il ruolo del medico di medicina generale, del pediatra di libera scelta e degli specialisti del territorio per garantire la continuità assistenziale.

La partecipazione è gratuita e aperta a cittadini, pazienti e professionisti sanitari. Le iscrizioni si effettuano online sul sito ufficiale dell’iniziativa (www.giornatamalattieneuromuscolari.it/chieti) oppure direttamente in sede la mattina del convegno.

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