
Trasferta di altissimo livello per la Gevi Vasto Basket, attesa questa sera sul parquet dell’Attila Porto Recanati di coach Coen, una delle squadre più complete e produttive del campionato.
I marchigiani si presentano con un attacco distribuito ma con punti di riferimento ben precisi. Su tutti spicca Joaquin Gamazo, ala capace di viaggiare stabilmente in doppia cifra (circa 15-18 punti di media), principale terminale offensivo della squadra. Al suo fianco Federico Caroè, guardia realizzatrice da circa 12-14 punti a partita, pericoloso sia dal perimetro che in penetrazione.
Nel reparto guardie troviamo anche Michele Caverni (circa 8-10 punti di media) e Leonardo Ciribeni, giocatori di equilibrio ma capaci di accendersi offensivamente. Importante anche il contributo di elementi come Pietro Sablich e Luca Quinzi, che garantiscono rotazioni e intensità.
Sotto canestro l’Attila può contare su centimetri e fisicità con Gianluca Mazzagatti, Yusupha Konteh e Matteo Virgili, lunghi che portano punti vicino a canestro (tra i 6 e i 10 di media) e grande presenza a rimbalzo, rendendo la squadra estremamente solida nel pitturato.
Una squadra completa, che costruisce le proprie fortune su una difesa molto aggressiva (tra le migliori del girone con poco più di 60 punti subiti di media in casa ) e su un attacco ben distribuito, senza un solo go-to-guy ma con tanti protagonisti.
Per Vasto sarà una sfida durissima, ma anche un crocevia fondamentale della stagione. I biancorossi sono alla ricerca del colpo in trasferta che servirebbe come l’aria in vista delle prossime sfide casalinghe contro Senigallia e Pescara.
La consapevolezza è chiara: l’avversario è dei più difficili.
Ma Vasto non parte battuta.
Servirà una prova di carattere, energia e lucidità.
Perché l’obiettivo è uno solo:
vendere cara la pelle e provare a riportare in Abruzzo due punti pesantissimi.














