domenica, Marzo 22

Licenziato per l’hascisc, operaio pronto a fare ricorso

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Dopo due mesi passati in un B&B in Puglia , L.D.C. , operaio vastese di 49 anni trovato dalla polizia durante un servizio di controllo con 1,2 chilogrammi di hascisc, è potuto tornare a casa. I giudici del tribunale del Riesame hanno accolto le richieste del difensore dell’indagato, l’avvocato Fiorenzo Cieri e annullato la misura cautelare del divieto di dimora in Abruzzo e Molise.

A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

L’uomo è sollevato anche se la sua posizione resta piuttosto critica e il 49enne deve risolvere altri problemi . Non appena hanno saputo dell’arresto infatti i responsabili della Sevel, l’azienda della Val di Sangro in cui L.D.C. lavorava , nonostante in fabbrica non sia stato trovato nulla, hanno licenziato il lavoratore. L’avvocato Carmine Di Risio, esperto in diritto del lavoro, cercherà di farlo reintegrare.

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