mercoledì, Marzo 25

Vasto, dal 28 marzo al 23 maggio la mostra “Permanenza della materia espansa”  

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Sangallo Fine Art presenta a Vasto Permanenza della materia espansa, una mostra a cura di  Lorenzo Madaro che riunisce opere di Bertozzi & Casoni, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Piero  Gilardi e Mimmo Rotella, cinque protagonisti decisivi dell’arte italiana tra secondo Novecento e  contemporaneo, accomunati da un rapporto intenso e tutt’altro che neutrale con la materia, con  l’oggetto e con la capacità dell’opera di trattenere, dentro la propria forma, una densità di tempo,  di memoria e di immaginario.  

La mostra nasce all’interno di un più ampio percorso di ricerca e di riscoperta che Sangallo Fine Art  sta conducendo, in dialogo con Lorenzo Madaro, attorno ad alcuni maestri della storia dell’arte  contemporanea, riletti non in chiave celebrativa ma come presenze ancora capaci di interrogare il  nostro sguardo e il nostro presente. In questa prospettiva, Permanenza della materia  espansa mette in relazione cinque traiettorie autonome, profondamente differenti per linguaggi e  soluzioni formali, ma unite da una comune centralità attribuita alla materia come luogo critico  dell’opera.  

Nelle sculture di Bertozzi & Casoni il quotidiano si offre come residuo, scarto, traccia del consumo.  Stoviglie usa e getta, resti alimentari, frammenti domestici vengono restituiti dalla ceramica con  una precisione estrema, trasformando l’effimero in permanenza e il rifiuto in una sorta di reliquia  del presente. La loro ricerca produce un cortocircuito sottile tra splendore tecnico e dissipazione  materiale, tra seduzione della forma e fragilità delle cose.  

Con Mario Ceroli la materia si fa invece struttura, scansione, costruzione dello spazio. Il legno,  elemento essenziale della sua ricerca, diventa soglia tra scultura e ambiente, tra figura e  architettura. Le sue sagome, ridotte a un’essenzialità primaria, non descrivono il reale ma ne  costruiscono una sintesi archetipica, trasformando la presenza in ritmo visivo e in misura spaziale. 

Il lavoro di Lucio Del Pezzo introduce una diversa qualità del rapporto con l’oggetto: più mentale,  più calibrata, più enigmatica. Simboli, forme geometriche, memorie iconiche e frammenti del  quotidiano si organizzano in composizioni rigorose, dove la precisione costruttiva si apre a una  vibrazione ironica e sospesa. L’opera diventa così un dispositivo di relazione, un alfabeto visivo in  cui l’oggetto perde la propria funzione e acquista una nuova intensità simbolica.  

Con i celebri “Tappeti-natura” Piero Gilardi affronta invece il nodo, decisivo, del rapporto tra  paesaggio e artificio. I suoi frammenti di natura, realizzati in poliuretano espanso, appaiono  insieme credibili e perturbanti: il naturale è restituito attraverso il sintetico, la percezione del  vivente è filtrata dalla tecnologia e l’opera rivela con lucidità la natura ormai mediata del nostro  sguardo sul mondo.  

In Mimmo Rotella, infine, la materia coincide con la superficie stessa della modernità visiva.  Attraverso il décollage, i manifesti pubblicitari strappati dai muri urbani diventano palinsesti di  immagini lacerate, di slogan, di volti e frammenti tipografici, restituendo alla città la propria verità  più instabile: quella di un archivio continuamente esposto al tempo, al consumo, alla  cancellazione.  

Accompagna la mostra un catalogo edito da Metilene, con un saggio di Lorenzo Madaro e profili  biografici di Maria Elena Morselli, pensato come ulteriore strumento di approfondimento critico  attorno agli artisti e alle opere esposte.  

Permanenza della materia espansa propone così una riflessione sul modo in cui la materia,  nell’arte contemporanea, possa ancora farsi archivio, superficie storica, deposito di memoria e  costruzione simbolica: non semplice corpo dell’opera, ma luogo in cui il reale si sedimenta, resiste,  continua a parlare.  

Informazioni utili  

Luogo: Sangallo Fine Art / viale D’Annunzio, 46/B – Vasto  

Inaugurazione: sabato 28.3 ore 18.30  

Durata mostra: dal 28.3 al 23.5.2026  

Info e contatti: info@sangallofineart.it / T. 338 56 77 066  

Sito: https://www.sangallofineart.it  

Social: @sangallofineart

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