
Doveva essere una semplice riunione di insediamento, ma il tema è talmente stringente che alcune associazioni hanno chiesto di poterlo inserire all’ordine del giorno del Tavolo per l’ambiente. Vogliono parlare di Renexia alcuni sodalizi che, accogliendo l’invito dell’assessore Gabriele Barisano, hanno partecipato all’incontro convocato mercoledì pomeriggio in Comune. I riflettori sono puntati sulla fabbrica di turbine eoliche del gruppo Toto – che non si sa ancora se si insedierà a Vasto, a Ortona o se emigrerà a Taranto – 1.500 posti di lavoro, a fronte di un investimento di 500 milioni di euro. E se l’amministrazione comunale è pronta a fare “ponti d’oro” per favorire l’insediamento della fabbrica sul territorio di Vasto, non mancano le perplessità sulla sua eventuale localizzazione, individuata in località Pagliarelli, dove insistono terreni agricoli caratterizzati dalla presenza di pregiati uliveti.
“Abbiamo portato all’attenzione del Tavolo alcuni punti che, secondo me, dovremmo affrontare quanto prima”, dice Mercurio Saraceni, presidente della Pro Loco di Vasto, “uno di questi è Renexia. La posizione su questo investimento và valutata molto attentamente: c’è un discorso di occupazione, sicuramente importante, ma la collocazione lascia molto a desiderare e andrebbe in qualche modo ridiscussa”.
Su questa posizione sono anche altri sodalizi che chiedono di inserire il punto all’ordine del giorno del prossimo incontro. Il tema della localizzazione della fabbrica di turbine eoliche è stata al centro, nei giorni scorsi, di una riunione organizzata dal Comitato di quartiere di Pagliarelli, a cui hanno partecipato un nutrito numero di residenti. Non è l’unico tema che sta a cuore alle associazioni cittadine che hanno chiesto di discutere anche del nuovo piano demaniale marittimo che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrebbe imprimere una svolta storica al litorale di Vasto. Tredici i sodalizi che hanno aderito finora al Tavolo per l’ambiente. Sono: Legambiente, Casa del popolo, Terre di Punta Aderci, Cai, Gruppo Trail Abruzzo, Konsumer Vasto, Pro Loco, Plastic Free, Italia Nostra, Madrecultura, Vasto scienza, Agesci e Giovani per l’Unesco.
“L’incontro si è caratterizzato per uno spirito collaborativo e partecipativo”, commenta l’assessore Barisano, “l’amministrazione comunale e l’assessorato da me diretto ritengono che un confronto costruttivo e continuo con le associazioni partecipanti sia indispensabile per affrontare in maniera efficace e condivisa le tematiche ambientali del territorio. Nel corso della riunione di insediamento, alcune associazioni hanno già sollevato specifiche questioni che saranno oggetto di approfondimento e discussione nella prossima seduta del Tavolo. È importante sottolineare, inoltre, che il Tavolo si è dotato di regole condivise, volte a garantirne un funzionamento efficace, ordinato e produttivo. Si configura pertanto come uno spazio di dialogo e cooperazione volto alla promozione di iniziative e strategie utili alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente”, conclude Barisano.
Per Lino Salvatorelli, rappresentante della Casa del Popolo “c’è un deficit di partecipazione che deve essere colmato e il Tavolo per l’ambiente potrebbe essere lo strumento giusto”.
Anna Bontempo (Il Centro)














