
E’ deceduta a Vasto la donna che aveva chiesto di poter votare nel giorno del referendum nonostante le sue cattive condizioni di salute. Patrizia Milantoni, 65 anni, è venuta a mancare giovedì in ospedale dove era ricoverata e dove solo 4 giorni prima aveva chiesto di poter realizzare a tutti i costi uno dei suoi ultimi desideri . Il percorso di fine vita è un momento estremamente delicato per un essere umano. Ancora di più se la mente al contrario del tuo corpo è attiva . Assistere , alleviare le sofferenze e accompagnare i pazienti all’epilogo del percorso di vita è la panacea contro la sofferenza . E’ esattamente quello che è stato fatto dal personale del reparto in cui era ricoverata Patrizia Milantoni.
Il marito, il dottor Francescopaolo Saraceni, ha voluto esprimere con una nota la sua gratitudine nei confronti del personale medico, infermieristico e di tutti i sanitari che hanno assistito la moglie.
“Sento il dovere di ringraziare il direttore dell’UOC di Chirurgia generale, dottor, Fabio Fiore, la coordinatrice dell’UOC, dottoressa Claudia D’Avino e tutto il personale sanitario che vi opera con passione e dedizione professionale ed umana. Mia moglie è morta serena assistita fino all’ultimo con grande umanità. La loro sensibilità e professionalità è stata esemplare. Grazie a nome di tutta la famiglia.”
Paola Calvano














