mercoledì, Aprile 8

Strade, più che buche sono veri e propri “crateri”

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Più che buche sono veri e propri “crateri”. Si sono aggravate le condizioni delle strade comunali dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi. La percorribilità di alcune arterie cittadine è diventata ancora più disagevole per automobilisti e pedoni, anche a causa dei rattoppi eseguiti dalle ditte che per conto di Enel -distribuzione hanno effettuato gli interventi di potenziamento della linea elettrica. Quelle strade dovranno essere sistemate. Per evitare sovrapposizioni – anche alla luce dell’imminente manutenzione straordinaria programmata dal Comune – è stata calendarizzata una riunione tra l’assessore Alessandro D’Elisa e Enel-distribuzione, nel corso della quale si deciderà dove e come intervenire per ripristinare il manto stradale. 

Nel frattempo il Comune si appresta a dare il via al “piano asfalti”: un intervento da 2.387.492 euro. che riguarderà la manutenzione straordinaria di 94 strade e il rifacimento dei marciapiedi in 29 arterie cittadine. La ditta che si è aggiudicata l’appalto è Marinelli Umberto di San Salvo. 

L’impresa, che ha praticato un ribasso del 19,50%, ha presentato la migliore offerta alla scadenza del termine. Per l’inizio dei lavori bisognerà attendere “primavera inoltrata”, precisa l’assessore D’Elisa, “perché gli asfalti non possono essere oggetto di rifacimento durante il periodo invernale”. 

Il piano prevede interventi pari a 36 chilometri di manto stradale e marciapiedi nelle arterie urbane centrali e periferiche. L’obiettivo è garantire sicurezza e funzionalità alle infrastrutture viarie, eliminare buche e rattoppi e riqualificare i tratti danneggiati. Per redigere il piano asfalti l’amministrazione comunale ha contratto un  mutuo da tre milioni di euro con la Cassa depositi e prestiti, da restituire in 15 anni con rate semestrali di 131.111 euro e con un milione di interessi passivi. La circostanza è stata contestata dalla minoranza consiliare, secondo la quale  il debito – che graverà sui cittadini vastesi fino al 2040 – si sarebbe potuto evitare se l’amministrazione comunale avesse attinto agli introiti degli autovelox disseminati lungo il territorio. 

Anna Bontempo (Il Centro)

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