mercoledì, Aprile 8

Frana sulla dorsale adriatica, i consiglieri di Abruzzo e Molise Paolucci e Fanelli: “Vista la situazione, Frecciarossa fino a Vasto”

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Indispensabile fare arrivare fino a Vasto il collegamento dei treni Frecciarossa sulla linea Adriatica. La riattivazione della frana di Petacciato, che ha di fatto interrotto contemporaneamente statale, autostrada e linea ferroviaria, impone risposte rapide, concrete e coordinate e capaci di coprire più esigenze possibili”, lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali del Partito Democratico Silvio Paolucci per il Consiglio d’Abruzzo e Micaela Fanelli per il Molise, che avanzano una proposta operativa per affrontare in parte la crisi della mobilità lungo la dorsale adriatica.

È indispensabile prevedere con urgenza, mentre stiamo lavorando sugli altri interventi infrastrutturali e relativi alle imprese, l’estensione degli arrivi e delle partenze dei Frecciarossa fino a Vasto, spingendo il servizio verso sud, il più possibile in direzione del Molise. Sarebbe importante avere almeno un arrivo e partenza la mattina e uno nel tardo pomeriggio per rispondere a tantissime esigenze del traffico da sud verso nord e viceversa. Una misura di certo limitata rispetto alla grave situazione determinatasi dalla frana di Petacciato, ma necessaria per migliorare per quanto possibile i collegamenti e mitigare sia pure solo in parte i disagi. Si tratta di una soluzione funzionale alla mole di persone che si muovono lungo la dorsale adriatica, che peraltro programmano il proprio viaggio perché i costi siano sostenibili, a cui si aggiungeranno, nelle prossime settimane, anche i flussi turistici. Garantire collegamenti efficienti che vadano oltre Pescara, significa sostenere territori, economie locali e diritto alla mobilità non solo di due regioni.  Portare l’alta velocità come terminale fino a Vasto, almeno per un arrivo/partenza la mattina e un arrivo/partenza la sera per tutto il periodo legato all’emergenza dovuta alla frana, consentirebbe anche di organizzare in modo più efficace i servizi alternativi nei tratti attualmente interrotti, rendendo più agevole il sistema dei collegamenti sostitutivi e riducendo tempi e disagi per gli utenti. Per questo rivolgiamo un appello alle Regioni Abruzzo e Molise, affinché si facciano promotrici di questa richiesta ai massimi livelli e a Trenitalia perché attivi nel più breve tempo possibile tutte le soluzioni necessarie. In una fase così delicata è fondamentale agire con visione e collaborazione istituzionale. Il diritto alla mobilità non può essere sacrificato, né intaccato, considerato anche l’orizzonte non ancora del tutto chiaro e certo dei tempi di ripristino: va garantito con scelte immediate, efficaci e condivise e con effetti e benefici estesi al massimo possibile per la comunità”.

 

 

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