
Questa mattina, nella Sala consiliare “Giuseppe Vennitti” del Comune di Vasto, l’assessora alle Politiche sociali Anna Bosco ha presentato l’avanzamento del progetto Tirocinio Inclusivo Abruzzo (T.in.A.), un’iniziativa finalizzata a promuovere l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità attraverso percorsi concreti in azienda.
All’incontro hanno preso parte il vicesindaco Licia Fioravante, gli assessori Gabriele Barisano, Paola Cianci e Nicola Della Gatta, il consigliere comunale Marino Artese e Alessandro La Verghetta, in doppia veste di consigliere comunale e rappresentante dell’Istituto Mattei, che ha ospitato uno dei partecipanti.
Presente anche Gianni Cordisco per il Comune di Lentella. In collegamento da remoto sono intervenuti, per i Comuni di Casalbordino, San Salvo e Cupello, Paola Basile, Valentina Fitti , Gianmarco Travaglini e Natascia dell’Osa.
Il vicesindaco Licia Fioravante portando i saluti del sindaco, ha dichiarato: «Si tratta di un momento molto significativo. Il diritto al lavoro rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la dignità e l’autonomia di ogni cittadino. Il progetto T.in.A. si inserisce pienamente in questa visione, favorendo percorsi di inserimento lavorativo grazie alla collaborazione tra enti pubblici, imprese e realtà del territorio».
Avviato nei mesi scorsi e finanziato con fondi PNRR, il progetto ha consentito l’inserimento in contesti lavorativi e abitativi di 12 persone, uomini e donne tra i 20 e i 50 anni, che potranno vivere in tre immobili comunali: due appartamenti situati al Villaggio Siv e una villa confiscata alla criminalità a Vasto.
«L’obiettivo è accompagnare le persone verso una piena autonomia – ha dichiarato l’assessora AAnna Bosco–. Come amministrazione stiamo lavorando per cambiare prospettiva: non solo rispondere ai bisogni delle persone con disabilità, ma costruire veri e propri progetti di vita. Desidero ringraziare tutti i Comuni dell’Ambito Sociale n. 7 per la collaborazione e il lavoro di rete, il sindaco Francesco Menna, il dirigente Stefano Monteferrante, gli uffici dei Servizi sociali e dell’Urbanistica, la dirigenza della ASL ed in particolare la dott.ssa Galante, tutti i professionisti che hanno lavorato nel nucleo di valutazione per il supporto e la sinergia istituzionale che hanno reso possibile la realizzazione di questo importante percorso».
Il progetto è stata realizzato in collaborazione con ANFFAS, la Cooperativa Progetto Persona, il Comune di Vasto e tutti i Comuni dell’ECAD 7, che hanno svolto un ruolo fondamentale di coordinamento e supporto ai percorsi inclusivi.
«Ringraziamo l’Amministrazione comunale e tutte le aziende che hanno creduto nei nostri ragazzi – ha dichiarato Paola Mucciconi, presidente ANFFAS Vasto –. Anche a nome di Davide Polato e della dot.ssa D’Ottavio siamo orgogliosi perché questo progetto rappresenta un risultato straordinario».
Oriana Spenza, E.Q. del Comune di Vasto, ha evidenziato che sono state presentate 16 istanze, di cui 12 accolte: «Dopo un iniziale timore da parte delle famiglie, è cresciuta rapidamente la fiducia nel progetto».
Michela Mancini ha infine parlato di “un cambiamento epocale”, sottolineando come il progetto rappresenti un modello costruito su misura, capace di trasformare le politiche di inclusione in risultati concreti, grazie all’impegno condiviso di tutti i soggetti coinvolti.
Fondamentale il contributo delle aziende del territorio, che hanno ospitato i tirocinanti nei percorsi di inclusione lavorativa:
Conad Pianeta (direttrice Boleto), che ha ospitato i tirocinanti: Rosanna Matrone, Mariella D’Aurizio, Sofia Urcioli; Mastropane di Rosa Stampone che sta ospitando Francesco Di Nanno, l’ IIS Mattei di Vasto rappresentato da Alessandro La Verghetta che sta ospitando i tirocinanti: Manuela Baccalà e Francesco Muratori; Comma Srl (referenti Antonella e Chiara Valentini), che sta ospitando Simone Camillo Cicchini; GM Raspa Srl – San Salvo (referente Pina Raspa), per cui sta lavorando Luigi Daccó, Akon Service di San Salvo (referente dott.ssa Licia Zulli), con Francesco Nucci e Molisani Market – Casalbordino (referente Giuseppe Molisani), che sta ospitando Andrea Galante.
Infine Cantina San Nicola – Pollutri (referente Adelaide D’Agostino), che ha aperto le sue porte a Michele Piemontese e Massimiliano Di Candilo. L’incontro si è concluso con la consegna di attestati e gadget ai dodici partecipanti, protagonisti di un percorso che rappresenta un importante passo avanti verso l’inclusione sociale e lavorativa.















