
A San Salvo continuano a lievitare le botteghe da parrucchiere, da acconciatore, da estetista. I barbieri erano spariti dalla circolazione. Chi aveva urgenza di sbarbarsi, non sapeva da chi andare. Meno male che Giuseppe Basilico, maestro barbiere, ha aperto da poco una spaziosa ed elegante bottega in Corso Garibaldi con l’idea ben chiara su come riportare in vita la tradizione
della barberia. Infatti collaborano con lui tre apprendisti giovanissimi in un corso di formazione per imparare il mestiere del barbiere nonchè del parrucchiere.
“Questo progetto è nato – ha detto mastro Giuseppe Basilico – dal desiderio di unire due mondi, quello di barbiere tradizionale, sinonimo di precisione e tecnica e il parrucchiere contemporaneo, con la sua creatività e la voglia d’innovazione. La formazione è il punto cardine per acquisire la professionalità giusta per poter esercitare la barberia”. “Figaro qua, figarò là, son barbiere di qualità” come diceva Giuseppe Verdi in una sua famosa opera.
Un tempo, la bottega del barbiere non era solo un luogo per tagliarsi i capelli o radersi, ma un vero e proprio punto di incontro, di storie da raccontare e di tradizioni da trasmettere.















