sabato, Aprile 11

Fondazione Mileno, il pagamento degli stipendi slitterà solo di qualche giorno

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Una buona notizia   per i dipendenti della Fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto Marina ieri è arrivata la bella notizia.

La Fondazione, struttura accreditata con il Sistema Sanitario Regionale, ieri ha comunicato che i soldi degli stipendi ai lavoratori arriveranno.

La Asl ha chiarito che il ritardo dei pagamenti slitterà solo di qualche giorno . L’Azienda sanitaria ha già fatto le dovute rimesse. Il ritardo nei pagamenti di fatture scadute relative alle prestazioni rese ex art. 26, dovuti dalla ASL Lanciano Vasto Chieti, provocherà quindi solo uno slittamento di qualche giorno nel versamento delle retribuzioni dovute.

A pubblicare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

Il mancato arrivo degli emolumenti aveva determinato una situazione di temporanea tensione finanziaria, i dipendenti temevano di dover ricevere solo un acconto pari al 50% del dovuto. Fortunatamente ieri è arrivata la bella notizia dalla Asl.

La Uil Fp in una nota ha comunque ribadito che “è necessario ricevere informazioni puntuali sulle azioni che la Regione, in qualità di ente committente e di vigilanza sulle strutture accreditate, intende intraprendere, sia verso la ASL che la Fondazione per garantire che i fondi pubblici destinati alle prestazioni sanitarie vengano prioritariamente utilizzati per la regolare retribuzione del personale”.

Il sindacato mercoledì aveva invocato anche l’attivazione dei poteri di controllo previsti dalle norme vigenti e dai protocolli di accreditamento. Ora però l’allarme è rientrato . La Fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto marina conta 284 dipendenti . La struttura che opera nel settore socio sanitario, ha una significativa forza lavoro , con una prevalenza di contratti a tempo indeterminato, organizzata su turni per l’assistenza continua . Quanto sia preziosa la struttura è cosa nota in città e nel circondario . Se la vertenza è rientrata quindi , anche l’utenza e le famiglie degli assistiti tirano un sospiro di sollievo.
I lavoratori della Fondazione garantiscono con professionalità la continuità del servizio pubblico pur non essendo dipendenti diretti della ASL, per questo la Uil Fp ricorda il diritto imprescindibile di percepire ogni mese la retribuzione integrale e di conoscere con trasparenza le responsabilità di eventuali disservizi. Ancora di più perchè questo è un momento di estrema fragilità, con un contratto collettivo nazionale fermo da oltre 19 anni e un aumento costante del costo della vita e dei trasporti, necessari per raggiungere la sede lavorativa.

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