
Scritte cubitali di infamia e di minacce, condite da insulti, accuse e, ciò che più ci preoccupa, dai nomi e cognomi, sono apparse sui muri della nostra città, vicino alla questura, alla sede dei servizi sociali e in prossimità di scuole e chiese.
Niente giustifica questi comportamenti, niente giustifica questo odio e questo vandalismo nei confronti di funzionari pubblici. Niente giustifica il disprezzo per le forze dell’ordine, per i giudici, e persino per i bambini stessi, che oggi sono dovuti andare a scuola e leggere questa inconcepibile sequela di insulti e minacce.
Come cittadini e come consiglieri speriamo che si ritorni, su ogni singolo tema, a un confronto dialettico e civile. Auspichiamo anche che i responsabili vengano immediatamente individuati e sanzionati, e che siano costretti a risarcire la collettività per il vandalismo subito.
I Consiglieri Comunali
Vincenzo Suriani
Francesco Prospero
Guido Giangiacomo
Antonio Monteodorisio















