
Le ricerche in mare di Domenico Racanati, 53 anni, scomparso due settimane fa sotto le macerie del ponte sul Trigno continuano ad essere vane. Al vaglio degli investigatori ora c’è l’ipotesi di utilizzo di una gru con braccio lungo e mezzi pesanti per sollevare e spostare detriti e fango accumulati sotto la campata del ponte crollato. Un passaggio che fa seguito alla ricostruzione dell’incidente fatta dal perito vastese, Stefano Moretti.
A riportare la notizia, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
L’auto piena di acqua, a giudizio di Moretti, dovrebbe trovarsi sotto i manufatti, intrappolata tra macerie e alberi. La ricostruzione fatta da Stefano Moretti è stata letta anche dalla famiglia Racanati e in queste ultime ore la figlia Angelica è intervenuta con un nuovo appello alla Procura di Larino.
” Da giorni viviamo nell’angoscia , sospesi fra speranza e dolore “, scrive la figlia di Domenico Racanati. Una cosa è certa : mio padre è li e merita di essere trovato. Secondo la ricostruzione tecnica altamente probabile , il veicolo sarebbe intrappolato sotto i detriti del ponte crollato . Questo significa che senza un intervento deciso e rapido mio padre potrebbe restare li invisibile . Io non posso accettarlo. Chiedo con forza alle autorità competenti alla protezione civile, ai vigili del fuoco e a tutte le istituzioni coinvolte di accelerare le operazioni . Fate tutto il possibile. Non fermatevi . Non è solo una questione tecnica. E’ una questione di rispetto, dignità e umanità Vi prego agite in fretta. Prego tutti di condividere questo appello per non far calare il silenzio. Finchè non avremo risposte noi non ci fermeremo”.
Va dato atto alla procura di Larino e e forze dell’ordine di lavorare ormai al caso da due settimane senza tregua. Certo le condizioni meteo non hanno aiutato i ricercatori. ieri nonostante la pioggia la guardia costiera ha proseguito le ricerche fino a quando non è calato il buio. Nei prossimi giorni sono previste anche nuove immersioni dei sub e come detto il possibile arrivo di una gru.
















