giovedì, Aprile 16

Gli ambientalisti: “Ora il nostro dossier è in Procura”

Condividi

Finisce in Procura “Vasto cemento”, il dossier elaborato da Forum H20 e Forum ambientalista sugli interventi edilizi programmati in città e che, se realizzati, comporterebbero un consumo di suolo pari ad almeno 72 ettari, equivalenti a 100 campi di calcio. Tutto questo in un comune dove il consumo di suolo è al 14,9%, cioè tre volte la media regionale e oltre due volte quella nazionale (dati Ispra).

Ieri mattina i referenti delle due associazioni hanno depositato un esposto-denuncia al Comando carabinieri per la tutela ambientale e la sicurezza energetica – nucleo operativo ecologico di Pescara – chiedendo l’apertura di una inchiesta. I punti-chiave contenuti nel dossier di 20 pagine sono i piani d’area comunali (denominati Istoniense, S. Antonio Abate  e via del Porto) con nuovi edifici per migliaia di abitanti con relative strutture commerciali; un imponente piano edilizio sulla collina di Montevecchio dove,  nonostante le  criticità di tipo idrogeologico, è prevista la realizzazione di diverse palazzine per un consumo di suolo minimo di 1,8 ettari. Secondo le associazioni “Vasto è un caso emblematico di corsa forsennata all’edilizia e al consumo di suolo”. 

Nel frattempo il sindaco Francesco Menna che, insieme all’assessore all’urbanistica Alessandro D’Elisa aveva bollato come “fantasiose e prive di adeguato riscontro tecnico” le contestazioni di Forum H20 e Forum ambientalista, sferra un duro attacco alle associazioni. 

“Non accetto lezioni da Forum H20 e Forum ambientalista che parlano di cementificazione selvaggia a Vasto”, ribatte Menna in un video, “questi signori sono quelli delle anguille a Jovanotti. Questi pseudo-ambientalisti dicono in pratica che la Grotta del Saraceno non deve fare l’adattamento del campeggio, dicono che l’Ecoresort a Punta Penna non deve nascere, ci vengono a dire che non devono nascere una struttura ricettiva e un campeggio a Vasto Marina, che i piani d’area comunale, tanto attesi dai cittadini con cui stiamo condividendo strade, marciapiedi, illuminazione, fogne ed acque bianche prima ancora di costruire villini alti sette metri e non certo condomini, non devono nascere. Ci vengono a dire che gli F8 devono essere bloccati, 

Vorrei sapere dove stavano questi pseudo-ambientalisti quando abbiamo liberato Canale, dove stavano quando abbiamo fatto demolire una villa sugli scogli. Oggi vogliono bloccare lo sviluppo turistico della città, vorrebbero che gli appartamenti dei nostri concittadini verrebbero deprezzati, vorrebbero che non si vendessero più appartamenti. Vorrebbero in pratica le anguille di Jovanotti. Io questo non lo consentirò mai. Noi inauguriamo ogni settimana delle attività e questo deve essere lo sviluppo di Vasto concertato, coerente, ecosostenibile e compatibile”. 

Anna Bontempo (Il Centro)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.