

Sgomento in città, dove si è subito diffusa la voce di quanto avvenuto, anche perché la palazzina si trova in una zona molto trafficata e frequentata.
Sul posto i pm della Procura di Vasto, Silvia Di Nunzio e Miriam Manfrin. Il forte sospetto è che si tratti di omicidio, anche se al momento manca ancora una conferma ufficiale da parte delle forze dell’ordine.
A segnalarne la presenza, una telefonata ai Carabinieri arrivata intorno alle 14,20. Gli uomini dell’Arma (indagini affidate al reparto operativo di Chieti) si sono recati sul posto insieme a Polizia di Stato, Polizia locale e sanitari del 118. La vittima è Andrea Sciorilli. Sono in corso i rilievi dei militari del nucleo investigativo.
Nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia sul corpo del 21enne.
In serata il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, sulla sua pagina on line, ha pubblicato alcuni dettagli sulla vicenda.
“Andrea Sciorilli – scrive la redazione del Centro – è stato colpito da alcune coltellate, inferte forse al culmine di una colluttazione. È morto così, a 21 anni, aggredito nel garage del condominio dove viveva con i genitori a Vasto. A trovarlo, quando ormai non c’era, purtroppo, più nulla da fare, sarebbero stati gli stessi genitori. Inutile l’arrivo di un’ambulanza del 118, seguita da carabinieri, polizia e polizia locale. E sono i carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Chieti, insieme ai colleghi della Scientifica, che ora stanno cercando di capire cosa sia successo, nel primo pomeriggio, in quella palazzina residenziale con tanto di recinto e cancello.
Che si trattasse di omicidio si è intuito quasi subito, ma al momento nessuna dichiarazione ufficiale arriva dagli investigatori, per i quali l’unico ausilio può arrivare dalle testimonianze e da eventuali riprese di telecamere di videosorveglianza della zona. Per capire chi sia entrato in quel garage, se si trattasse di qualcuno che Andrea conosceva. Gli uomini dell’Arma hanno fatto uscire i condomini dal palazzo mentre tutta l’area, che si trova in una zona molto frequentata e trafficata, è stata delimitata. Sul posto il comandante dei carabinieri di Vasto, Mario Giacona. C’è sgomento e incredulità in città, dove la famiglia del ragazzo è molto conosciuta.”
Secondo il Centro alcuni coetanei raccontano di un ragazzo apparentemente senza problemi, che magari potrebbe essersi trovato a frequentare le persone sbagliate. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha scritto sui social in serata: “Con profondo dolore mi stringo insieme a tutta la comunità alla famiglia del giovane tragicamente scomparso. È una notizia che sconvolge e colpisce tutti noi. Confido nel lavoro delle autorità preposte che sono certo riusciranno a far emergere la verità”.















