lunedì, Aprile 20

Chi era Andrea Sciorilli

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Amava il mare Andrea Sciorilli, 22 anni, amava il sole e ieri avrebbe dovuto trascorrere la giornata sulla riviera. Forse quando il suo assassino lo ha colpito stava proprio per andare a Vasto marina. La sua vita però si è fermata nel garage condominiale del palazzo in cui viveva con la famiglia. La sua morte lascia un’intera città sgomenta e spaventata. Perchè Andrea era per tutti un bravo ragazzo, un giovane cresciuto in una famiglia per bene e di sani principi. Era alla ricerca del posto fisso. Tre anni fa si era diplomato all’Istituto Frentano Vasto in amministrazione finanza e marketing. Dopo il diploma però non aveva voluto iscriversi all’Università ma aveva preferito cominciare a lavorare.

A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

Di tanto in tanto veniva assunto per brevi periodi. La famiglia lo vedeva sereno. Andrea viveva con i genitori, il papa l’avvocato Antonio Sciorilli, da 8 anni direttore amministrativo della Asl Chieti-Lanciano-Vasto presso l’Ufficio delle Risorse umane , la mamma Sabrina , dipendente del centro commerciale Conad del Vasto. Con loro anche la sorella maggiore di Andrea, Lorenza, già laureata in giurisprudenza. Spesso Andrea andava a trovare i nonni a cui era affezionato, la nonna ex dipendete comunale e il nonno , dipendente del Consorzio di Bonifica.

” Per loro sarà durissimo sopportare il dolore per la morte di Andrea”, dice l’avvocato Massimiliano Baccalà amico di famiglia.  Andrea  era un ragazzo tranquillo che conduceva una vita simile a quella di tanti suoi coetanei. Una vita serena . Impossibile pensare ad un epilogo così drammatico. Si è sempre dato da fare come tutta la famiglia : sono anche io emotivamente coinvolto da questa tragedia “, afferma Baccalà senza riuscire a nascondere la commozione .

Con l’arrivo dell’estate Andrea era sicuro di trovare qualche lavoro stagionale in attesa dell’assunzione a tempo indeterminato . Ieri mattina la mamma è uscita di casa di buon ora e lo ha salutato come sempre . Al suo ritorno non ha più potuto rabbracciarlo. La scoperta del suo corpo è stata fatta poco dopo le 14 proprio da lei .

“Quando la notizia è arrivata al centro commerciale siamo rimasti tutti impietriti “, racconta la dirigente, Anna Boleto. “La mamma di Andrea è uno delle nostre collaboratrici storiche e più brave. Una donna sempre sorridente, amante dei suoi figli. Andrea come la sorella Lorenza sono sempre stati bravi ragazzi . Siamo tutti sconvolti . Quello che è accaduto è devastante e spaventoso”. 

Sulla tragica notizia il Centro ha dedicato stamane le pagine principali dell’edizione odierna. La trovate in edicola.

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