
Massimo due mesi. E’ la tempistica indicata dall’assessore ai lavori pubblici, Elisa Marinelli per il completamento del nuovo teatro comunale, al centro nelle scorse settimane di polemiche sui ritardi nella riconsegna dei lavori. Ad accendere la miccia era stato l’ex sindaco Gabriele Marchese, il quale nel rivendicare la paternità dell’opera pubblica, aveva ricordato che gli interventi erano stati avviati nel 2006 dopo la presentazione del progetto alla città.
“In questi anni l’amministrazione, prima a guida Magnacca ed oggi De Nicolis, ha lavorato con grande impegno per trasformare una struttura incompleta in uno spazio finalmente pronto e fruibile”, precisa Marinelli, “grazie anche al finanziamento PNRR di 2 milioni di euro ottenuto nella precedente amministrazione e al lavoro portato avanti oggi, si è potuto intervenire in maniera concreta per completare l’opera. Dopo aver ultimato dal grezzo le principali opere edilizie – pavimentazioni, impianti elettrici, realizzazione del fotovoltaico e pannelli fonoassorbenti – si è proceduto anche con l’allestimento degli arredi, tra cui palco, poltrone, tende di scena e tribuna retraibile. Un lavoro importante che testimonia l’impegno dell’amministrazione nel restituire alla città una struttura già pronta e funzionale, destinata a migliorare il livello culturale, artistico e turistico di San Salvo. Servirà ancora, il tempo strettamente necessario per l’approvvigionamento degli arredi, per riconsegnare ai cittadini un vero gioiello, pronto ad accogliere eventi, spettacoli e iniziative. Crediamo che quella intrapresa sia stata la strada giusta da seguire per far finalmente vivere quello spazio da sempre abbandonato”. Fin qui l’assessore.
Critico Marchese. “Sono passati oltre vent’anni e il nuovo teatro comunale di San Salvo è passato, per l’attuale maggioranza, da “cattedrale nel deserto” a visione innovativa della città. Finalmente ci sono arrivati: meglio tardi che mai”, chiosa l’ex sindaco, “la struttura, dopo aver ricevuto il finanziamento PNRR per il suo completamento, avrebbe dovuto essere riconsegnata lo scorso anno. È stata concessa un’ulteriore proroga che terminerà a breve, ma ad oggi non si hanno notizie né sulla fine dei lavori né sulla futura gestione. L’invito che rivolgo a tutti — sia a chi governa oggi sia a chi governerà dopo le elezioni comunali del prossimo anno — è di non sciupare questa grande opportunità per la nostra città. Questa nuova struttura non può avere solo una funzione locale, ma deve essere inserita all’interno di un circuito nazionale capace di produrre eventi di qualità. È una sfida difficile, ma il futuro di San Salvo si misura anche attraverso iniziative di grande spessore culturale”, conclude Marchese.
Anna Bontempo (Il Centro)















