giovedì, Aprile 30

Nicola D’Adamo (noivastesi.it) sulla Loggia Amblingh: “L’area verde sotto casa Rossetti è in condizioni pietose da 20 anni”

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In premessa è bene sottolineare che se un cittadino prende carta e penna e fa una segnalazione è solo perchè quel problema è sfuggito all’amministratore di turno o non se ne è valutata la giusta importanza. Se chi di dovere lo risolve è proprio lui che fa una bella figura con la città, non certo il cittadino.

Ciò detto, vogliamo tornare ad occuparci per l’ennesima volta della zona verde  abbandonata da 20 anni sotto Loggia Amblingh in corrispondenza di Casa Rossetti.

Forse è utile ribadire che la cura del verde urbano non è solo una questione estetica, ma un elemento indispensabile e strategico per una città turistica, un aspetto che incide direttamente sulla vivibilità, sull’immagine e sull’attrattività di un territorio.

La prima nostra segnalazione risale al 2020 e puntualmente ogni anno abbiamo evidenziato le pietose condizioni dell’area verde a fianco della Discesa di Porta Catena, ma finora nulla è successo.

Ad oggi quali lavori bisogna fare?

  • Innanzitutto tagliare e rimuovere gli alti alberi secchi di acacia. Ce ne sono 7-8 di cui alcuni allungati a terra.
  • Ripulire per bene il sottobosco e tagliare alcuni alberi totalmente inclinati.
  • Decidere che tipo potatura effettuare alle alte acacie che rimangono.
  • Nella successiva area più a valle,  decidere che tipo di crescita  si vuole assicurare ai numerosi cespugli di acacie appena ricresciuti nelle zone dove l’impresa ha adottato un taglio a zero.
  • Tenere sempre ben pulita l’area all’esterno della grossa cabina di metano, in caso di incendio del sottobosco secco le fiamme potrebbero raggiungere la cabina.
  • Potare a dovere e alleggerire due pini  che hanno avuto una buona crescita spontanea.
  • Rimuovere dalle arcate della Loggia un grandissimo fico selvatico. La sua rapida crescita e il suo smisurato apparato radicale potrebbero provocare seri danni al muro in mattoni antichi.

Questo nostro appello è rivolto alla Giunta e all’intero consiglio comunale, nella speranza che tutti comprendano che Loggia Amblingh è la balconata più frequentata della città e che la zona sottostante Casa Rossetti non si può più tenere nelle attuali condizioni.

Nicola D’Adamo

noivastesi@gmail-com

 

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