
“Più che una replica, quella di Arturo Scopino appare come un tentativo maldestro di eludere l’evidenza.
I fatti sono chiari: le risorse e l’attivazione degli interventi sulla SP 184 Fondo Valle Treste sono il risultato dell’impegno della Regione Abruzzo e dell’assessorato guidato da Umberto D’Annuntiis. È un dato oggettivo.
Richiamare il Genio Civile – struttura tecnica della Regione – non modifica la sostanza, anzi la conferma. Il punto è che Scopino e il presidente Menna continuano a non riconoscere il ruolo della Regione, tentando di intestarsi risultati che non appartengono loro.
Colpisce, inoltre, il tono utilizzato, così come un intervento che appare a tutti gli effetti una difesa d’ufficio di Francesco Menna, sia nella sua veste di presidente della Provincia sia in quella di sindaco di Vasto, ente presso il quale – a seguito di interpello da graduatoria della Provincia di Chieti – ha preso servizio, dal 1° aprile 2026, una sua stretta familiare.
È un dato oggettivo.
In questo contesto, appare evidente il tentativo di difendere a ogni costo determinati assetti politici, anche a scapito di una corretta rappresentazione dei fatti e dell’interesse pubblico.
Quanto agli attacchi personali, li respingiamo al mittente: quando mancano argomenti, buon senso e onestà intellettuale, si tenta di spostare il confronto.
Noi continuiamo a parlare di fatti: risorse regionali, interventi concreti, risultati.
Sulla Fondo Valle Treste i cittadini sanno distinguere bene tra chi lavora e chi prova soltanto a raccontarlo, generando confusione e mescolando le carte.”
Francesco Prospero















