venerdì, Maggio 15

Casalbordino, a fine maggio sarà pronta la ciclabile

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 Entro la fine di maggio Casalbordino avrà la sua pista ciclabile. Ne è convinto il sindaco Filippo Marinucci che, pur ammettendo ritardi imputabili alle condizioni meteo dei mesi scorsi e ad alcuni lavori della Sasi, ritiene che il cronoprogramma sarà  rispettato. Gli interventi riguardano il completamento della ciclovia sul lungomare meridionale – dal Centro vacanze Poker al Lido Stella del sud – e alla realizzazione del secondo lotto su via Alessandrini, nel tratto nord del litorale casalese.

L’importo degli interventi, appaltati all’impresa Cogemar srl di San Salvo è di 680mila euro, a fronte di un finanziamento di 853.302 euro. Questo intervento consentirà di proseguire il tratto di pista ciclabile  fino alla pinetina, andando poi a ricollegarsi – attraverso un sentiero sterrato –  alla Via Verde già realizzata a Torino di Sangro. Nel frattempo, però, il lungomare si presenta come  un grande cantiere sia a nord che a sud. 

“La ditta sta lavorando anche nei giorni festivi per rispettare il cronoprogramma e completare gli interventi”, spiega il primo cittadino, “Casalbordino sarà il primo comune della costa del Vastese ad avere la sua pista ciclabile senza interruzioni, un risultato dovuto alla mia caparbietà e alla mia costanza”.

Essendo sprovvisto di sedime ferroviario,  Casalbordino è l’unica località di tutta la Costa dei trabocchi che avrà la pista verde sul lungomare, mentre altrove il percorso riservato alle bici viaggia sul tracciato della vecchia ferrovia. Per l’amministrazione comunale il completamento della pista ciclabile rappresenta un risultato importante. L’intervento comporterà anche un ammodernamento del Lido di Casalbordino: nuovi spazi più sicuri e accessibili, maggiore attenzione al decoro urbano, servizi migliori per cittadini e visitatori e una riqualificazione complessiva del fronte mare. 

E se a Casalbordino ci sono buone possibilità di avere prima dell’estate la Via Verde, a Torino di Sangro resta la nota dolente di Lago Dragoni dove per superare l’interruzione  causata da una imponente frana provocata dall’erosione marina, è prevista la realizzazione di un ponte in acciaio di 80 metri e di altre opere connesse,  finanziati con uno stanziamento di 3,9 milioni di euro. La gara d’appalto è stata indetta e a breve dovrebbero essere aggiudicati i lavori. 

Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

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