venerdì, Maggio 15

Incidente mortale sulla Statale 16, estinto il processo

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Il 3 aprile di due anni fa la tragedia di località Casarza: in un tragico incidente stradale avvenuto sulla Statale 16 persero la vita Dante Carpi, imprenditore di 57 anni, Paolo Marchesani, 51, e la nipote Martina Mancini, 15. La Procura di Vasto, al termine di lunghe e minuziose indagini supportate da accertamenti tecnici, e consulenze richieste dai parenti delle vittime, ha ritenuto responsabile dell’incidente Dante Carpi. Il 57enne quel giorno perse il controllo della vettura e invase la corsia opposta di marcia colpendo l’auto sulla quale si trovava Marchesani che con la nipote e la figlia stava andando ad una festa di compleanno a Cupello. Il processo è stato quindi estinto per il decesso dell’imprenditore.

«Sia la famiglia Marchesani, che la famiglia Mancini sono parti lese», precisa l’ avvocato Tascione . ” il processo civile prosegue ed è ancora in corso “
La Procura ha tenuto conto anche delle caratteristiche del luogo in cui si è verificato l’incidente, del verbale redatto dalle forze dell’ordine, delle fotografie scattate dopo la tragedia, della tipologia di danni riportata dai veicoli, della velocità dei veicoli. La magistratura ha annotato anche le testimonianze di chi ha assistito allo scontro e dei superstiti. A Punta Penna sorgerà un murales per ricordare la studentessa morta due anni fa. Il Comune ha concesso il patrocinio per la realizzazione dell’opera per conservare la memoria della ragazza.

Per lunghi mesi la Procura di Vasto al fine di fare la massima chiarezza su quanto avvenuto ha disposto verifiche e persino un esperimento cinematico. La delicata perizia era stata affidata all’ingegnere Marco Colagrossi.

La famiglia di Paolo Marchesani alla guida della vettura contro cui è finita l’auto guidata da Carpi è assistita dagli avvocati Arnaldo Tascione, Francesco Tascione e Luigi Di Penta. Lo studio legale Tascione assiste anche la famiglia della povera Martina Mancini.

Paola Calvano

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