domenica, Maggio 17

Per Consiglio di lettura “Mia sorella è una serie al killer” di Oyinkan Braithwaite

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Ci sono libri che si leggono per la trama e altri che restano impressi per l’atmosfera che riescono a creare. Mia sorella è una serial killer di Oyinkan Braithwaite appartiene decisamente alla seconda categoria. Con una scrittura essenziale, ironica e sorprendentemente elegante, l’autrice costruisce un romanzo breve ma intenso, capace di mescolare thriller psicologico, dark comedy e critica sociale in modo originale e mai prevedibile.

Ambientato nella vibrante e contraddittoria Lagos, il libro segue la storia di Korede, infermiera metodica e silenziosa, abituata a vivere nell’ombra della sorella minore Ayoola: bellissima, seducente, irresistibile. Ma Ayoola nasconde un dettaglio inquietante — i suoi fidanzati tendono a morire. E ogni volta è Korede a intervenire, ripulendo le scene del crimine e proteggendo la sorella da ogni conseguenza. Ciò che rende il romanzo così coinvolgente non è tanto il mistero o la tensione tipica del thriller, quanto il rapporto profondo e disturbante tra le due protagoniste. Braithwaite esplora con grande sensibilità temi come la dipendenza affettiva, il senso di colpa, la rivalità tra sorelle e il bisogno disperato di essere amate e riconosciute.

Korede è un personaggio straordinariamente umano: lucida, ferita, invisibile agli occhi degli altri, ma incapace di sottrarsi al legame tossico che la unisce ad Ayoola. Uno degli aspetti più affascinanti del libro è il contrasto continuo tra il tono leggero e quasi ironico della narrazione e la violenza degli eventi raccontati. L’autrice riesce a creare un equilibrio sottile tra umorismo nero e inquietudine, portando il lettore a sorridere e, subito dopo, a sentirsi profondamente a disagio.

È proprio questa ambiguità emotiva a rendere la lettura così memorabile. Sotto la superficie del racconto si intravede anche una riflessione più ampia sulla società: sulla bellezza come forma di potere, sul modo in cui alcune persone vengano perdonate più facilmente di altre, e sulle aspettative che gravano sulle donne all’interno della famiglia e delle relazioni. Mia sorella è una serial killer è quindi molto più di un thriller contemporaneo: è un romanzo intelligente, raffinato e tagliente, capace di intrattenere e allo stesso tempo lasciare spazio a domande scomode.

Una lettura consigliata a chi ama le storie psicologiche, i personaggi moralmente ambigui e le narrazioni che riescono a unire leggerezza stilistica e profondità emotiva.

Consiglio di lettura
Mia sorella è una serie al killer

Autore: Oyinkan Braithwaite

Pagine: 206
Casa editrice: La nave di Teseo

Allegra Linnea Amicarelli

 

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