
Non si fermano le ricerche di Domenico Racanati, il marittimo di Bisceglie scomparso dal 2 aprile. I sommozzatori ieri hanno scandagliato i fondali utilizzando anche un magnetometro terrestre al cesio. Lo strumento, a detta degli esperti, possiede un noise floor ( captazione dei rumori ) unica sul mercato. Caratteristica che gli consente di rilevare la presenza di anomalie magnetiche (come ad esempio quelle riconducibili alla presenza di un auto ).
Purtroppo però da Montenero non arrivano notizie positive e la famiglia insiste nel chiedere l’arrivo alla foce del Trigno di gru e mezzi capaci di sollevare il tratto di ponte crollato.
Paola Calvano














