
In occasione della Giornata della Legalità, nella mattinata di oggi 23 maggio 2026, Vasto, nella Villa Falcone e Borsellino, si è svolta la cerimonia di deposizione della corona d’alloro in memoria delle vittime della mafia. Erano presenti, insieme al vicesindaco Licia Fioravante, all’assessora Anna Bosco, al consigliere Giuseppe Forte, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.
«Ricordare Falcone, Borsellino e le vittime innocenti delle mafie significa rinnovare ogni giorno l’impegno delle istituzioni nella costruzione di una comunità fondata sul rispetto delle regole e sulla giustizia. Falcone comprese che la mafia non era soltanto un’organizzazione criminale: era un sistema di potere che voleva piegare la democrazia, sostituirsi allo Stato e spegnere la libertà dei cittadini onesti. Oggi il suo esempio è ancora vivo. E forse oggi è ancora più necessario. Il male non si presenta sempre con il volto evidente della criminalità organizzata. A volte assume forme più silenziose: la corruzione accettata come normalità, l’indifferenza davanti alle ingiustizie e il disinteresse verso il bene comune. Allora il messaggio di Falcone diventa attuale, quotidiano e urgente.
Facciamo dell’esempio di Giovanni Falcone parte del nostro modo di vivere, del nostro pensiero e del nostro agire quotidiano», dichiara il vicesindaco Licia Fioravante.


















