sabato, Maggio 30

Vasto, evade durante i domiciliari. Torna in carcere

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Detenuto nel carcere di Vasto da ben 14 anni aveva ottenuto il permesso di uscire per andare a lavorare in regime di semilibertà. Il 23 febbraio scorso però V.B. 41 anni, non è rientrato nel carcere di Torre Sinello. Il 41enne si è poi costituito dopo qualche giorno cercando di giustificarsi. V.B. ha spiegato che voleva stare vicino alla madre malata e in fin di vita ( la donna è mancata qualche tempo fa).

A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

La giustificazione non è comunque bastata ad evitargli l’accusa di evasione punita con la reclusione da uno a tre anni . Ieri V.B. è comparso davanti al giudice monocratico del tribunale di Vasto, Luca Antonini. Ad assisterlo c’era l’avvocato Isabella Mugoni.

Il pm Iaia Marino al termine della requisitoria ha chiesto la condanna per l’imputato ad un anno e 4 mesi di reclusione. Il giudice Antonini accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Mugoni , ha attenuato la pena perchè l’uomo si era poi costituito spontaneamente. La condanna è stata quindi ridotta a 5 mesi e dieci giorni. Il difensore in attesa di leggere le motivazioni della sentenza ha preannunciato appello.

 

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