
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, gli alunni dell’IC1 ricevono il plauso della giuria di “Missione Blue Spring 2026” per il monitoraggio ecologico delle spiagge di Punta Penna.
C’è una generazione di studenti che non si limita a studiare l’ecologia sui libri di testo, ma scende in campo – o meglio, in spiaggia – per produrre dati scientifici reali a tutela del territorio. Sono gli alunni della classe 2B della Scuola secondaria di primo grado “Paolucci” (IC1 Vasto) che questa mattina hanno ricevuto un gradito riconoscimento nell’ambito della manifestazione conclusiva di “Missione Blue Spring 2026”.
Il progetto ha premiato la classe 2 B della “Paolucci” sottolineando “il particolare rigore nell’applicazione del metodo scientifico, l’interpretazione logica dei dati attraverso grafici e tabelle e l’efficace capacità divulgativa”.
Guidati dai professori Annalisa Emanuele, Raspa e Massenzio Terranova, i ragazzi hanno effettuato una vera e propria operazione di “Intelligence Ambientale” su un transetto di 100 metri della spiaggia di Punta Penna. Divisi in gruppi cooperativi con ruoli ben definiti (geografi, chimici, segretari e fotografi), gli studenti hanno mappato le coordinate GPS, analizzato il pH e la torbidità marina (tramite l’uso di un Disco di Secchi) e catalogato le microplastiche presenti nei sedimenti sabbiosi.
Dal loro dettagliato “Logbook” è emerso che il 51,9% dei rifiuti plastici spiaggiati è composto da frammenti rigidi, mentre il 15,2% è costituito da “pellet”, concentrati per oltre il 55% nella linea di alta marea. Oltre al campionamento dei rifiuti, i giovani ricercatori hanno mappato la biodiversità della flora dunale, segnalando la presenza di specie tipiche e proponendo all’Amministrazione comunale una serie di raccomandazioni per la salvaguardia della costa.
Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte, tra gli altri, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Vasto, Gabriele Barisano, e una delegazione del Centro Culturale VastoScienza rappresentata dalla prof.ssa R. Lo Sasso e dal prof. F. Di Laudo. Questi ultimi hanno voluto premiare l’entusiasmo della 2B regalando ai ragazzi un pass di partecipazione a un laboratorio didattico con esperti del settore.
La preside la prof.ssa Eufrasia Fonzo ha sottolineato che è stata “una mattinata di festa, ma anche di profonda consapevolezza civica, che dimostra come la scuola Paolucci sappia coniugare l’insegnamento delle materie STEAM (Scienza, Tecnologia, Arte, Architettura Ingegneria e Matematica) con il rispetto profondo per il patrimonio naturale del proprio territorio”.
















