
Neanche il tempo di inaugurare il restyling della passeggiata panoramica antistante la statua della Bagnante, che un altro cedimento ha interessato il tratto più a nord della balconata. Sull’asfalto è comparsa una profonda crepa che, oltre a far saltare il cordolo, ha provocato anche danni alla ringhiera.
Giovedì pomeriggio gli operai sono intervenuti e hanno ripristinato la balaustra, ma resta il problema dell’erosione che interessa quel tratto di costa. L’amministrazione comunale è fermamente intenzionata a completare il consolidamento e la riqualificazione di tutta la passeggiata, ma occorrono altri 500mila euro, fondi non ancora disponibili.
Gli interventi di messa in sicurezza di uno dei luoghi più iconici della città hanno interessato finora il primo tratto della balconata sul mare, quello più a sud, e sono stati eseguiti nel rispetto delle rigorose prescrizioni imposte dalla Soprintendenza archeologica per la presenza in quella parte di costa dell’antico porto sommerso, meta fino a qualche anno fa di visite guidate organizzate da Italia Nostra del Vastese in collaborazione con il Consorzio Vivere Vasto Marina.
Venerdì scorso c’è stato il taglio del nastro. In quella occasione la vice sindaca Licia Fioravante, oltre a esprimere soddisfazione per la restituzione alla città di un luogo simbolico, tra i più suggestivi del litorale, ha anche spiegato che i lavori, finanziati dal servizio opere marittime della Regione Abruzzo con un contributo complessivo di 300mila euro, non hanno riguardato solo il consolidamento e la riqualificazione del primo tratto di passeggiata, ma sono stati anche l’occasione per ripristinare un tratto di rete fognaria ed elettrica oltre ai sottoservizi.
Anna Bontempo (Il Centro)















