
Le associazioni intervenute al Tavolo per l’Ambiente del Comune di Vasto esprimono soddisfazione per l’esito della riunione svoltasi l’8 giugno 2026, nel corso della quale è stato approvato un documento volto alla tutela e alla conservazione del tratto costiero situato a nord del Monumento alla Bagnante.
Il Tavolo ha infatti deliberato di chiedere formalmente alla Giunta e al Consiglio Comunale di Vasto una modifica del Piano Demaniale Comunale adottato il 9 marzo 2026, eliminando ogni previsione di nuove concessioni demaniali turistico-ricreative lungo la costa rocciosa compresa tra il Monumento alla Bagnante e Punta Vignola e, più in generale, nel tratto costiero a nord del Monumento stesso.
La proposta è stata approvata con l’astensione dei rappresentanti di due associazioni, a conferma di un orientamento largamente condiviso all’interno del Tavolo e in linea con quanto emerso nel partecipato incontro pubblico promosso dalle associazioni lo scorso 15 maggio presso l’Agenzia per la Promozione Culturale di Vasto.
Alla riunione erano presenti i rappresentanti di CAI, Italia Nostra del Vastese, AGESCI, Konsumer Italia sede di Vasto, Vasto Scienza, La Conviviale, Madre Cultura, Terre di Punta Aderci, Gruppo Trail Abruzzo e Plastic Free, oltre agli assessori comunali Barisano, Della Gatta, Cianci e D’Elisa.
Nel corso del confronto, caratterizzato da un dibattito approfondito e costruttivo, è stata riconosciuta la validità di alcune previsioni contenute nel nuovo Piano Demaniale Comunale, in particolare quelle relative all’impiego di materiali ecocompatibili e a soluzioni meno impattanti per la parte centrale di Vasto Marina.
Le associazioni hanno tuttavia ribadito con chiarezza la propria contrarietà alla previsione di nuove concessioni turistico-ricreative nel tratto di costa a nord del Monumento alla Bagnante, ritenendo tale area uno degli ultimi ambiti costieri caratterizzati da elevata naturalità, pregio paesaggistico e fruizione libera.
Secondo le associazioni, la salvaguardia di questo tratto di litorale rappresenta una scelta strategica per il futuro della città, coerente con i principi di tutela ambientale, conservazione della biodiversità e promozione di un turismo sostenibile fondato sulla valorizzazione delle peculiarità naturalistiche della costa vastese.
È stata invece condivisa la possibilità di mantenere le attività tradizionalmente legate alla piccola pesca e ai trabocchi, elementi identitari del paesaggio costiero e della cultura marinara locale.
Le associazioni esprimono apprezzamento per l’avvio concreto del Tavolo per l’Ambiente, auspicando che possa diventare uno strumento permanente di confronto e partecipazione tra amministrazione comunale, associazioni e cittadini sulle principali scelte che riguardano il territorio.
Nel corso del prossimo incontro sarà affrontato il tema della definitiva istituzione della Riserva Naturale Regionale di Casarza. Si tratta di un obiettivo particolarmente importante, considerato che il Consiglio Comunale di Vasto ne ha deliberato l’istituzione già il 26 gennaio 2021, senza che nei successivi anni siano stati completati gli adempimenti necessari per il riconoscimento ufficiale della riserva.
Le associazioni ritengono che il completamento dell’iter istitutivo della Riserva di Casarza rappresenti un passaggio fondamentale per rafforzare il sistema delle aree protette cittadine e per consolidare una visione di sviluppo realmente orientata alla tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale di Vasto.
Si allega il testo della Deliberazione approvata dal Tavolo per l’Ambiente del 8 giugno 2026:
“Tutela e conservazione del tratto costiero a nord del Monumento alla Bagnante
Premesso che:
1) il tratto di costa vastese compreso tra il Monumento alla Bagnante e il confine settentrionale del territorio comunale rappresenta uno degli ambiti paesaggistici e naturalistici di maggior pregio dell’intero litorale cittadino;
2) tale area conserva ancora oggi caratteristiche ambientali, geomorfologiche e paesaggistiche di elevato valore, con una presenza antropica limitata e compatibile con la natura dei luoghi;
3) l’identità storica e paesaggistica di questo tratto costiero è strettamente legata alla presenza di spiagge libere, scogliere naturali, assenza di edificazioni permanenti, strutture commerciali e sistemi di ombreggio organizzato;
4) la libera fruizione di tali luoghi costituisce da sempre un patrimonio collettivo della comunità vastese e dei visitatori, garantendo l’accesso al mare senza limitazioni e favorendo forme di turismo sostenibile e rispettose dell’ambiente;
5) negli ultimi anni proprio l’integrità paesaggistica e la naturalità di questo tratto di costa hanno contribuito in modo significativo all’attrattività turistica della città di Vasto, qualificandola come destinazione caratterizzata da elevati standard ambientali e da una peculiare offerta naturalistica.
Considerato che:
– la tutela del paesaggio e dell’ambiente costituisce un interesse pubblico primario riconosciuto dalla Costituzione della Repubblica Italiana;
– le scelte di pianificazione demaniale devono perseguire un equilibrato contemperamento tra utilizzo delle aree demaniali e salvaguardia dei valori ambientali, paesaggistici e sociali dei luoghi;
– la conservazione di ampie porzioni di litorale in condizioni di libera e naturale fruizione rappresenta un elemento essenziale per garantire la diversificazione dell’offerta balneare e la tutela dell’interesse generale.
Tutto ciò posto e considerato, Il Tavolo per l’Ambiente presso il Comune di Vasto
delibera
di chiedere alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale di Vasto di modificare il Piano Demaniale Comunale approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 9 marzo, escludendo ogni previsione di concessione demaniale turistico-ricreativa nel tratto di costa situato a nord del Monumento alla Bagnante, corrispondente alle concessioni individuate con i numeri dal 26 al 37, con l’eliminazione di tali previsioni di nuove concessioni dal piano stesso.
Si chiede altresì che tale tratto costiero venga espressamente destinato alla conservazione delle sue caratteristiche naturali e paesaggistiche, mantenendone la piena fruizione pubblica e libera e prevedendo esclusivamente le eventuali concessioni strettamente connesse alle attività della piccola pesca tradizionale.
Si richiede infine che, nell’ambito di tale area, siano escluse nuove edificazioni, strutture permanenti o temporanee a servizio della balneazione, installazioni commerciali, piattaforme, chioschi e sistemi di ombreggio organizzato, al fine di preservare integralmente il carattere naturale, identitario e paesaggistico del luogo.”
Firmato
Italia Nostra del Vastese
Konsumer Italia sede di Vasto
La Conviviale















