
Un incontro dedicato al valore delle emozioni nei percorsi educativi e nella vita sociale contemporanea. Domenica 14 giugno, alle ore 18.30, il Teatro Cordova di Pescara, in viale Giovanni Bovio 452, ospiterà la presentazione del libro “Educazione emotiva nella società e nella scuola – Idee e proposte”, opera collettiva realizzata da circa ottanta autori appartenenti al movimento culturale Creazionismo per una nuova era.
L’evento sarà presentato dalla giornalista Monica Campoli e si aprirà con i saluti istituzionali della consigliera comunale di Pescara, avvocato Valeria Toppetti. Seguiranno gli interventi di Annalisa Potenza, ideatrice del movimento culturale, Massimo Pasqualone, Sangiovanni, Giulia Di Giampaolo, Teresa Maria Di Santo, Beniamino Cardines, Assunta Di Basilico, e Patrizia Splendiani.
La serata sarà arricchita da momenti di lettura affidati a numerosi protagonisti del progetto editoriale, dalla proiezione di un cortometraggio curato da Teresa Maria Di Santo e da intermezzi musicali eseguiti da Massimo Giuliano e Raffaele Rubino.
Ospite dell’iniziativa sarà il professor Pio Giovanni Sangiovanni, presidente dell’AND, l’Associazione Nazionale Docenti, da anni impegnato nella promozione di una scuola attenta alla crescita integrale della persona.
Il volume nasce dall’esigenza di diffondere la cultura dell’educazione emotiva in una fase storica caratterizzata da profondi cambiamenti sociali e relazionali. Il movimento Creazionismo per una nuova era, fondato dalla professoressa pescarese Annalisa Potenza, ha contribuito attraverso diverse iniziative al percorso che ha portato, nel febbraio 2025, all’introduzione dell’educazione emotiva nelle scuole di ogni ordine e grado. Un risultato raggiunto anche grazie alla collaborazione con il dottor Stefano Centonze, presidente di Artedo, e con la dottoressa Rosanna Schiralli, fondatrice della Rete delle Scuole dell’Empatia.
L’obiettivo attuale del movimento è proseguire nell’azione di sensibilizzazione affinché l’educazione emotiva possa assumere un ruolo sempre più centrale nel sistema scolastico italiano, fino a diventare una disciplina specifica. La presentazione del libro si propone così come un’occasione di confronto e riflessione su un tema destinato a incidere profondamente sul futuro della formazione e delle relazioni umane. Enzo Dossi















