mercoledì, Giugno 10

Cupello, alla Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Omnicomprensivo “Cosimo Ridolfi” di Monteodorisio si conclude il progetto “Voci e Passi della tradizione”

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Si è concluso, presso la 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐮𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 dell’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐎𝐦𝐧𝐢𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐯𝐨 “𝐂𝐨𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐑𝐢𝐝𝐨𝐥𝐟𝐢” 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐨𝐝𝐨𝐫𝐢𝐬𝐢𝐨, il progetto “𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐞 𝐏𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞”, un percorso educativo dedicato alla riscoperta della 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞, della 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚, del 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 e delle 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨, che ha coinvolto i più piccoli in un’esperienza di crescita ricca di significato.
L’iniziativa, inserita nella programmazione annuale del plesso dal titolo “𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨: 𝐂𝐮𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚, 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐫𝐜𝐢𝐨𝐟𝐨 𝐞 𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞”, ha rappresentato un autentico viaggio tra 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 e 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭à. Attraverso racconti, musiche, danze e gesti legati alla storia
della comunità cupellese, i bambini hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino le proprie radici, scoprendo il valore delle tradizioni come patrimonio vivo, capace di attraversare il tempo e unire le generazioni.
Durante lo spettacolo conclusivo, i piccoli alunni hanno emozionato il pubblico con la loro spontaneità, il loro entusiasmo e la loro capacità di trasformare il percorso svolto in un momento di autentica condivisione. Canti, movimenti e gesti simbolici hanno raccontato il legame profondo con il territorio, dimostrando come la tradizione possa continuare a vivere quando viene trasmessa con cura, passione e partecipazione alle nuove generazioni.
Lo spettacolo ha rappresentato simbolicamente il passaggio di un prezioso testimone tra chi custodisce la memoria del passato e chi sarà chiamato a portarla nel futuro. La scuola, in questo senso, si conferma luogo privilegiato di incontro tra cultura, educazione e comunità,
capace di valorizzare il patrimonio locale e di renderlo esperienza concreta per i bambini.
Fondamentale è stata la collaborazione tra la 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐮𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨, la 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐈𝐈 𝐀 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐮𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨, guidata dall’insegnante 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐄𝐥𝐢𝐬𝐚 𝐃𝐢 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨, e la 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬𝐞, realtà culturale significativa del paese e preziosa custode della tradizione folkloristica locale. Un ringraziamento particolare va alla 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐮𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬𝐞, 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐥𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨, per la disponibilità, la sensibilità e il prezioso contributo oferto alla realizzazione del progetto. Una sinergia che ha reso l’esperienza
ancora più autentica e coinvolgente, favorendo un importante percorso di 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭à 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 e di condivisione tra diverse fasce d’età.
L’iniziativa ha inoltre ricevuto parole di apprezzamento da parte del 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐧𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐳𝐳𝐢, ideatore de “𝐋𝐚 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐞𝐫𝐩𝐞𝐧𝐭𝐢”, riconoscimento che conferma il valore culturale ed educativo del lavoro svolto e l’importanza di promuovere, sin dall’infanzia, la conoscenza
delle radici e della cultura popolare.Un sentito ringraziamento va alla 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐒𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐩𝐫𝐨𝐟.𝐬𝐬𝐚 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐂𝐢𝐟𝐨𝐥𝐢𝐥𝐥𝐢, che favorisce e sostiene iniziative capaci di valorizzare il territorio, promuovere la continuità educativa e rafforzare il legame tra scuola, famiglie e comunità.
Il progetto “𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐞 𝐏𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞” si chiude dunque come un’esperienza educativa di grande valore, capace di intrecciare 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚, 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨, 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 e 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨. Un percorso in cui i bambini non sono stati semplici spettatori, ma veri protagonisti di una tradizione che
continua a parlare, a emozionare e a costruire appartenenza.

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