
Il mondo della pallavolo italiana guarda con ammirazione a Paglieta e a uno dei suoi figli più promettenti. Matteo Di Giulio ha infatti siglato un’impresa straordinaria, conquistando la promozione in Serie A3 durante la stagione 2025/2026 tra le fila della Pag Volley Taviano (Lecce). Un successo che riempie d’orgoglio l’intera cittadina e che premia il talento, la costanza e la dedizione di un ragazzo che ha saputo scalare le vette del volley nazionale partendo dalle radici locali.
Il percorso di Matteo è una vera e propria favola sportiva che ha avuto inizio proprio a Paglieta. È tra le mura del palazzetto di casa che Di Giulio ha mosso i primi passi, esordendo nelle giovanili della società locale e successivamente in prima squadra, sotto l’attenta guida di Mister Francesco De Angelis, allenatore che ha saputo plasmare le sue doti tecniche e umane. Successivamente, il suo talento ha spiccato il volo verso la Sieco Impavida Ortona, dove ha continuato a distinguersi brillando sia nel settore giovanile che in prima squadra, maturando preziose esperienze nei campionati di Serie A2 e Serie A3.
La consacrazione definitiva è arrivata quest’anno in Salento: con la maglia della Pag Volley Taviano, Matteo si è imposto come protagonista assoluto, ricoprendo con determinazione il ruolo di titolare come libero e contribuendo in modo decisivo al salto di categoria della squadra.
A complimentarsi per questo importante traguardo è il Sindaco di Paglieta, Ernesto Graziani, che insieme a tutta l’Amministrazione Comunale esprime vivo compiacimento per l’atleta: «Vedere un nostro concittadino crescere con tale tenacia, partendo dai primi passi compiuti qui a Paglieta fino a raggiungere l’élite della pallavolo italiana, è per noi motivo di immenso orgoglio. Matteo rappresenta l’esempio perfetto della qualità del nostro sport locale e della determinazione dei nostri giovani. A lui vanno i nostri più sentiti complimenti per aver portato in alto il nome della nostra comunità con impegno e sacrificio».
Paglieta applaude Matteo Di Giulio, orgogliosa di aver visto nascere un campione che, con umiltà e grinta, continua a scrivere pagine memorabili nella storia della pallavolo italiana.















