martedì, Giugno 16

Un nuovo comitato a difesa della scogliera. Oggi, alle 18, ritrovo al parcheggio Casarza

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 Escursione a tappe lungo la Via Verde per conoscere come verrà trasformata la scogliera vastese e per costituire un nuovo Comitato per la tutela del territorio. L’appuntamento è per oggi, alle 18, al parcheggio di Casarza. Da lì avrà inizio la passeggiata, nel corso della quale i cittadini potranno aderire al Comitato “per dare il proprio contributo alla lotta contro il tentativo di sottrarre ai cittadini la fruizione della più grande e significativa risorsa della nostra città, la scogliera, per deturparla una volta per tutte riservandola a pochi privilegiati”.

Nel mirino i due strumenti di pianificazione che tengono banco da settimane animando il dibattito cittadino: il piano demaniale marittimo e il piano costa (F8). 

“La nostra città rischia di non essere più “Vasto è bella e terra d’oro”, sostengono gli organizzatori, “per tenere fede ai versi della nota canzone vastese, il suo paesaggio ha pure resistito a un vecchio e nefasto piano regolatore. Ha avuto danni, certo, anche notevoli, ma quelle parole in musica possono (ancora) essere cantate senza provarne vergogna.

Per quanto ancora? Un nuovo piano del demanio marittimo (PDM) e alcuni progetti che prevedono la cementificazione di circa 75 ettari di consumo del suolo vastese rischiano di dare un colpo letale e definitivo al paesaggio ed alla storia di Vasto. La privatizzazione della scogliera, con concessioni a vario titolo, stravolgerà usi e abitudini consolidate da generazioni di vastesi e le cementificazioni, anche in zone a rischio idrogeologico e in aree protette, modificheranno per sempre il paesaggio”.

Da qui l’appello ai cittadini a partecipare a quella che non è solo una passeggiata, ma una importante occasione di crescita collettiva e ad aderire al Comitato per la tutela del territorio “indipendentemente da ogni legittima idea partitica e appartenenze associative. La difesa del patrimonio naturale vastese”, proseguono i promotori, “ richiede una comunità informata, responsabile e partecipe: ogni adesione rafforza la capacità collettiva di preservare un bene che appartiene a tutti. Questa iniziativa arriva dopo due partecipate assemblee pubbliche, nel corso delle quali sono stati illustrati  i progetti dell’amministrazione comunale.”

Anna Bontempo (Il Centro)

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