
L’Associazione I.T.A.C.A e MusArt presentano la quarta edizione di “Dimore Sonore e d’Arte“, un progetto ideato per creare un contatto diretto tra il pubblico e il patrimonio storico-artistico abruzzese. La Summer Edition 2026 si articola in cinque appuntamenti pensati per animare i luoghi prescelti attraverso la musica. Il format, forte del successo della precedente edizione che ha registrato circa un migliaio di presenze, conferma l’apprezzamento della platea verso una proposta capace di coniugare eccellenza culturale e valorizzazione del territorio.
Marisa De Filippis, presidente di I.T.A.C.A., dichiara: «Giunti alla quarta edizione, il consenso riscontrato e la partecipazione attiva dei partner avvalorano lo spessore culturale del progetto, che ha saputo dar vita a una sinergia concreta tra Terzo settore, rappresentato da I.T.A.C.A. e ADSI, Amministrazioni pubbliche e proprietà privata, tutti uniti verso un futuro orientato a uno sviluppo turistico sostenibile e condiviso».
Sarah Rulli, direttrice artistica di MusArt, aggiunge: «L’offerta musicale si arricchisce sempre più con musicisti di altissimo livello artistico e giovani e talentuose promesse del panorama musicale abruzzese. E’ un orgoglio poter contribuire al fermento culturale del nostro territorio e poter raggiungere un pubblico estremamente ampio e vario, grazie ad un format culturale che abbraccia storia, musica, territorio ed eccellenze eno-gastronomiche».
La rassegna ha inaugurato il calendario lo scorso 24 maggio presso la dimora storica ADSI Palazzo Mayer di Fossacesia. A conclusione del percorso conoscitivo al Museo della Casa, curato da Domenico del Bello, i presenti hanno ammirato l’esposizione dei talenti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Fossacesia e arricchita dalla presenza dell’assessora alla Cultura e vicesindaca, Maura Sgrignuoli, ha ospitato la mostra “Lo stesso cielo”, allestita con grande impatto suggestivo nella Galleria ipogea del Palazzo. Il viaggio prosegue il 21 giugno nel borgo di Frisa, presso il Palazzo Baronale Caccianini, dove l’Orchestra giovanile OIGA, diretta dal M° Paolo Angelucci, dai grandi classici alle colonne sonore di Hollywood, renderà la serata memorabile. L’evento di Frisa sarà articolato secondo il seguente programma: ore 19:00 – visita guidata –Palazzo Caccianini, Pinacoteca comunale di Frisa; ore 20:00 -degustazione gratuita e ore 21:00 – concerto.
Il terzo incontro di Dimore Sonore e d’Arte ci sarà il 10 luglio 2026 a Paglieta nel suggestivo Palazzo Piccirilli, che ospiterà lo spettacolo “Swing e Libertà” di Gabriella Profeta, voce, e Arcangelo Trabucco, pianoforte.
Il percorso tra note e storia continuerà il 20 luglio 2026 a Lanciano, nel Palazzo dei Funai e presso la Chiesa di Santa Giovina, con il duo di chitarre Michael Newman e Laura Oltman impegnato in un concerto dedicato alla “Musica dell‘epoca rivoluzionaria“. La Summer Edition calerà il sipario il 22 agosto 2026, di nuovo a Lanciano, con le visite alla Casa Museo Federico Spoltore e a Palazzo Cocco, accompagnate dalle “Meditazioni per flauto e arpa” del D’AD’A duo, formato da Benedetta D’Annunzio e Irene D’Amico.
Ogni evento avrà inizio alle ore 19:00 con il racconto della dimora ospitante, per poi proseguire con la presentazione di mostre o volumi e momenti di convivialità impreziositi dalla degustazione di eccellenze enogastronomiche locali. Alle 21:00, la serata giungerà al culmine con i concerti curati dalla direzione artistica di Sarah Rulli, musicista di grande spessore capace di infondere nuova linfa all’atmosfera dei luoghi. L’accesso alle visite e ai concerti è libero; ed è richiesta la prenotazione al buffet al numero 339 147 2373. L’organizzazione rivolge un sentito ringraziamento a tutti i collaboratori, all’ADSI, al pubblico, alle aziende sponsor e alle amministrazioni comunali già parte del network di Dimore Sonore e d’Arte, nello specifico i Comuni di Fossacesia, San Vito Chietino, Lanciano, Paglieta, Rocca SanGiovanni, Frisa, Pollutri e Atessa . Il team promotore prosegue con slancio l’attività di coinvolgimento di ulteriori enti all’interno della rete, con la ferma ambizione di rendere le dimore storiche veri pilastri dello sviluppo turistico sostenibile della Costa dei Trabocchi e dell’intero territorio regionale.
















