mercoledì, Giugno 17

La verità su Renexia? Ce la dice un nostro lettore

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Capisco e posso capire che a livello locale si siano scatenati i post per sfruttare “politicamente” la situazione. C’è un però, ma qualcuno si è veramente informato su cosa vorrebbero fare ad Ortona (il condizionale è d’obbligo)? Io si.

Praticamente per fare questa iniziativa devono “strappare” al mare SOLO 40 ettari. Ora dato che non siamo in Cina è palese che in Italia una cosa del genere è impossibile o anche se lo fosse i tempi sarebbero biblici e dai costi non sicuramente preventivabili e comunque l’opera per quanto riguarda questi 40 ettari dovrebbe essere finanziata dal pubblico.

È palese che Renexia abbia incontrato qualche problema locale a Taranto dove era inizialmente pianificata e dove comunque esiste già tutto spazi, porto, altre infrastrutture e soprattutto luogo di installazione della prima centrale eolica a mare e quindi abbia fatto vedere a Taranto che hanno altre soluzioni. Ma 40 ettari strappati al mare sono una follia burocratica che solo in nazioni autocratiche come la Cina è possibile farle in poco tempo. Un opera del genere in Italia richiede come minimo 10 anni. L’eolico sarà ancora attuale tra 10 anni? Per me non si farà mai neanche ad Ortona.

Lettera firmata

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