martedì, Giugno 23

Racanati, si mobilita la marineria per anticipare il tavolo per le ricerche

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I colleghi di Domenico Racanati, 53 anni, il pescatore di Bisceglie scomparso dal 2 aprile dopo il crollo del ponte sul Trigno, si uniscono ai familiari di Domenico e collaborano per la raccolta di 1000 firme sulla petizione che sollecita la procura di Larino ad anticipare il tavolo tecnico programmato per il 15 luglio.

Attraverso il link ” Pescatori a tavola “, la marineria pugliese, molisana e abruzzese lancia un appello.

” E’ un appello importante. Con grande probabilità l’auto con il corpo di Mino è l’oggetto metallico captato dal georadar. Tuttavia è stato fissato un tavolo tecnico per il 15 luglio. Così si allungano troppo i tempi per le ricerche. Noi vogliamo che il corpo di Mino venga riconsegnato prima possibile alla famiglia che aspetta da 80 giorni questo momento. Firmate tutti la petizione e facciamo in modo di accorciare i tempi aiutando la famiglia Racanati in questa battaglia che sembra non finire mai”.

Sono trascorsi quasi tre mesi dal giorno in cui la Fiat Bravo guidata da Domenico  Racanati è finita al di sotto del viadotto sul Trigno sparendo. L’area è stata a lungo setacciata dall’autorità marittima e dai vigili del fuoco con mezzi subacquei e aerei. Fino ad oggi è stata trovata solo la targa della vettura. La settimana scorsa un sofisticato strumento ha individuato la presenza di metallo a 70 metri dalla foce del fiume. La famiglia Racanati è convinta che sia la Fiat Bravo al volante della quale c’è Mino.

Paola Calvano

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