
“Il candidato sindaco non si decide nelle stanze di un partito, ma dovrà emergere da un percorso condiviso e dal confronto sui contenuti. Prima il progetto, poi i ruoli”.
E’ questa, in estrema sintesi, la posizione di Futuro e Sviluppo, seconda lista della coalizione di centrosinistra che esprime un assessore in giunta – la vice sindaca Licia Fioravante – e tre consiglieri comunali: Alessandro La Verghetta, Pino Travaglini e Giorgio Bellafronte. All’orizzonte ci sono le elezioni comunali del 2027 e le voci sempre più insistenti su un candidato sindaco del partito democratico.
“Come gruppo civico e seconda lista di coalizione crediamo che il dibattito sulle prossime amministrative debba partire da una domanda ancora più importante: quale idea di città vogliamo costruire per il futuro di Vasto?”, affermano i quattro esponenti di Futuro e Sviluppo, “prima delle scelte sulla persona che dovrà ricoprire la carica di sindaco per noi vengono i progetti, la visione, le priorità e gli obiettivi. È da qui che bisogna partire per costruire un programma di mandato serio, credibile e condiviso, capace di rispondere ai bisogni della città e di indicare una prospettiva concreta di crescita e sviluppo. Per questo riteniamo indispensabile aprire un confronto vero con la parte attiva della nostra comunità: i cittadini, le associazioni, i quartieri, i giovani, gli imprenditori, i professionisti, i lavoratori, chi ogni giorno vive la città e chi desidera contribuire a migliorarla. Solo da un percorso autentico di ascolto e partecipazione potrà nascere una proposta politica all’altezza delle sfide che attendono Vasto”.
Fioravante, La Verghetta, Travaglini e Bellafronte non ritengono “accettabile che la scelta del futuro sindaco possa essere il risultato di logiche partitiche o di decisioni calate dall’alto. Vasto non ha bisogno di candidature imposte perché espressione di questo o quel partito. Vasto ha bisogno di persone competenti, credibili e generose, disposte a mettere il proprio tempo, le proprie capacità e la propria esperienza al servizio della comunità”.
Per i rappresentanti della lista civica “la figura del candidato sindaco dovrà emergere naturalmente da un percorso condiviso” con il coinvolgimento dei cittadini.
Anna Bontempo (Il Centro)















