giovedì, Giugno 25

Autismo, Asl Lanciano Vasto Chieti al lavoro per snellire la burocrazia per i pazienti in trattamento fuori regione

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Superare i vincoli burocratici che rischiano di rallentare l’accesso alle cure in Abruzzo per i pazienti con autismo attualmente in trattamento fuori regione. È questo l’impegno emerso dall’incontro tra il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, e la presidente di Asperger Abruzzo, Marie Helene Benedetti.

Al centro del colloquio una specifica questione amministrativa: il rilascio, da parte dei distretti sanitari, di un’attestazione che autorizzi l’inserimento nelle liste d’attesa delle strutture accreditate abruzzesi per gli utenti già presi in carico in altre regioni. Si tratta di un passaggio cruciale per garantire la continuità terapeutica a chi, non trovando inizialmente posto in Abruzzo, si è affidato temporaneamente a centri fuori regione in attesa di poter rientrare nel proprio territorio.

Le parole del direttore generale, Mauro Palmieri: «Nel giro di qualche giorno ci riuniremo intorno a un tavolo con i direttori dei distretti e i referenti del servizio Qualità e della Neuropsichiatria infantile per varare una procedura rapida, capace di coniugare il rispetto delle norme regionali con il sacrosanto diritto all’assistenza delle persone con autismo. Troveremo una soluzione concreta per garantire loro l’inserimento in lista d’attesa anche mentre continuano i trattamenti altrove. Da parte della Asl c’è la massima attenzione alle necessità di questi utenti, verso i quali non sono mai venuti meno il rispetto e la tutela del diritto alla salute».

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