
I consiglieri presentano interpellanza: «Una segnaletica così deteriorata è il peggior biglietto da visita possibile per una città a vocazione turistica»
«Vasto affronta la stagione estiva in uno stato di incomprensibile trascuratezza. Le strisce pedonali cancellate non sono un problema estetico, ma una vera emergenza per la sicurezza stradale».
Con questa netta presa di posizione i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Guido Giangiacomo, firmano l’interpellanza depositata questa mattina al Comune. Un documento rivolto direttamente al sindaco Francesco Menna, in cui i rappresentanti del centrodestra pretendono un intervento immediato di rifacimento della segnaletica orizzontale nel centro storico.
Il documento fotografa una situazione critica, da tempo nel fulcro di accese proteste di residenti e turisti diffuse anche tramite la stampa. L’usura dell’asfalto ha quasi del tutto cancellato gli attraversamenti, azzerando la visibilità per chi guida e facendo impennare il rischio di investimenti in una mappa del degrado che si estende sulle principali arterie cittadine.
«Siamo di fronte a uno scenario estremamente pericoloso e non più accettabile. Molte strade del centro – denunciano i consiglieri – presentano una segnaletica orizzontale sbiadita o, in alcuni punti, totalmente inesistente. Accade lungo Corso Garibaldi, in prossimità della Chiesa della Madonna Addolorata, e in maniera particolarmente grave anche all’incrocio con via Giulia e lungo via Vittorio Veneto. Lo stesso identico problema si registra su Corso Nuova Italia e soprattutto all’intersezione con via XXIV Maggio».
Si tratta di strade chiave del centro storico, poste a ridosso degli ex palazzi scolastici e della frequentatissima piazza Gabriele Rossetti. In questi luoghi ad alta concentrazione di traffico, la promiscuità tra mezzi in transito e pedoni, tra cui moltissimi anziani, bambini e persone con disabilità, espone cittadini e turisti a rischi quotidiani. Questa criticità si registra anche alla Rotonda di Shangai, snodo cruciale del centro, dove la vernice stradale è poco visibile.
«La stagione estiva è ormai iniziata da tempo e il centro storico è già affollato di residenti e turisti. Garantire la sicurezza è un dovere che non si può più rinviare. Il decoro urbano – dichiarano i consiglieri – è fondamentale per l’immagine di Vasto. Presentarsi con una segnaletica così deteriorata è il peggior biglietto da visita possibile per una città a vocazione turistica».
Attraverso l’interpellanza i tre consiglieri interrogano ufficialmente la giunta per sapere se sia stato effettuato un monitoraggio complessivo del territorio e, soprattutto, per conoscere i tempi certi della messa in sicurezza.
«La sciatteria nella gestione delle manutenzioni ordinarie – concludono Suriani, Giangiacomo e Prospero – finisce per incidere drammaticamente sulla pubblica incolumità, mettendo quotidianamente in pericolo i pedoni e le fasce più vulnerabili. Non servono grandi opere o investimenti straordinari per ridipingere le strisce pedonali, serve semplicemente attenzione e programmazione. Ci auguriamo che il sindaco Menna e la sua giunta intervengano quanto prima, senza attendere che si verifichino episodi ben più gravi».


















