
Grande attesa oggi per i risultati del summit sul ponte Trigno in programma negli uffici della Procura di Larino. Il tavolo è stato esteso al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Protezione Civile, ad ANAS S.p.A., Regione Molise, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino meridionale (ex Autorità di bacino interregionale dei fiumi Trigno, Biferno e Minori, Saccione e Fortore), Comune di Montenero di Bisaccia, Prefettura di Campobasso, questore, comandante provinciale dei carabinieri, vigili del fuoco di Campobasso, Capitaneria di porto di Termoli, Compartimento polizia stradale Abruzzo e Molise, Marina Militare, Genio Militare. Grandi esclusi i presidenti delle Provincie di Campobasso, Isernia e Chieti, Giuseppe Puchetti, Daniele Saia e Francesco Menna.
” Anche se non invitati seguiremo attentamente la vicenda “, fa sapere Francesco Menna . “L’Italia è ancora divisa in due per il crollo di un ponte che dal 2 aprile è sotto sequestro. L’auspicio è che dall’ incontro odierno esca fuori la data di ricostruzione della Statale 16. I problemi vanno risolti e vanno trovate soluzioni”.
Sul crollo la procuratrice capo di Larino, Elvira Antonelli, ha aperto un fascicolo. Il prolungarsi sine die del blocco della viabilità sul ponte del Trigno rischia di infliggere il colpo di grazia a un’economia locale già fortemente provata.
Paola Calvano















