
Si è tenuta ieri, 14 luglio, presso la Prefettura di Chieti, una riunione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Chieti, D’Agostino, con la partecipazione del Vicario del Questore, Muriana, del Comandante Provinciale dei Carabinieri, di Caro e del Ten. Col. Saviello per il Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
Tra gli argomenti all’ordine del giorno è stata esaminata, con la partecipazione del Sindaco Legnini, la situazione della sicurezza e l’ordine pubblico a Chieti, in seguito agli episodi registratisi in città nelle scorse settimane, i cui protagonisti, come assicurato dai vertici delle Forze dell’ordine presenti al tavolo, sono già stati identificati e deferiti alla Autorità Giudiziaria.
In particolare, sebbene dall’esame dei dati statistici relativi a fatti criminali verificatisi in città dall’inizio dell’anno, e raffrontati con il medesimo arco temporale del 2025, sia emersa una significativa riduzione della delittuosità nel comune capoluogo, i recenti episodi di violenza, con il coinvolgimento anche di giovanissimi, hanno impattato sulla percezione della sicurezza tra i cittadini, non adusi al reiterarsi di fenomeni di questo genere, specialmente nella parte alta di Chieti.
Proprio nell’ottica di rafforzare la percezione di sicurezza, dunque, il Sindaco Legnini ha condiviso con il Comitato una serie di iniziative in atto da parte del Comune, per il quale, rammenta il primo cittadino, la sicurezza rappresenta una priorità.
Tra le misure in corso di adozione l’implementazione dell’esistente sistema di videosorveglianza, con l’installazione di ulteriori telecamere in aree della città ritenute sensibili ed il collegamento delle stesse con le sale operative di Questura e Comando Provinciale dei Carabinieri, oltre ad un rafforzamento dell’organico della Polizia Locale ed interventi finalizzati ad un efficientamento dell’illuminazione pubblica.
Il Prefetto ha disposto l’intensificazione dei servizi di controllo sul territorio da parte delle Forze dell’ordine, in aggiunta alle verifiche in materia di polizia amministrativa da parte della locale Questura, il cui organico è stato di recente incrementato con circa venti unità assegnate agli uffici della Polizia di Stato dal Ministro dell’Interno.
Il Comitato ha, da ultimo, invitato il Sindaco a sensibilizzare i gestori dei locali sul massimo rispetto del divieto di somministrazione di alcool ai minorenni, che costituisce fatto di estrema gravità, tenuto conto che, come riferito dalla Questura, i recenti episodi di violenza nel centro città avrebbero, quale elemento in comune, il coinvolgimento di soggetti in evidente stato di alterazione, verosimilmente da ricondurre ad abuso di alcolici.
Nel corso della riunione è stato, altresì, esaminato il fenomeno degli assalti ai bancomat degli istituti di credito bancario e degli uffici postali, oggetto di circolare del Ministro dell’Interno del 30 giugno u.s., alla presenza dei referenti dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) Iaconis e Tanini.
Anche su questo punto i dati comunicati dalle Forze dell’ordine evidenziano una riduzione degli assalti agli sportelli ATM in provincia, sintomatica dell’efficacia delle misure di difesa attiva adottate dagli Istituti di credito in esecuzione del “Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei clienti”, sottoscritto dalla Prefettura con ABI, in rappresentanza della Banche aderenti alla predetta Associazione, lo scorso 18 febbraio ed in corso di implementazione.
Nell’ottica di mantenere questo trend positivo in provincia, dopo aver preso atto delle vulnerabilità degli sportelli automatici riscontrate dall’ABI, il Prefetto invita i referenti della Associazione Bancaria a sensibilizzare i propri associati in merito all’esigenza di implementare, laddove si rivelino carenti, le misure di difesa attiva degli ATM più esposti a rischio, attraverso, ad esempio, forme di vigilanza fissa da parte degli operatori degli istituti di vigilanza privata ed efficienti sistemi di videosorveglianza.















