
Ponte sul Trigno, autorizzati i sondaggi nell’area del crollo per il recupero del corpo del pescatore pugliese disperso e contestualmente programmata la ricostruzione di un ponte prefabbricato. Definito al termine del tavolo tecnico che si è tenuto mercoledì a Larino negli uffici della Procura, un cronoprogramma.
A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
“Il nuovo viadotto prefabbricato – si legge sul quotidiano diretto da Luca Telese – dovrebbe ridurre i tempi d realizzazione dell’opera. La rod map è stata condivisa da Ministero delle infrastrutture, procura di Larino, Anas, Regione Molise e protezione civile. Entro un mese partirà il piano operativo che consentirà di rimuovere le macerie sotto le quali dovrebbe trovarsi l’auto di Domenico Racanati, 53 anni il pescatore di Bisceglie scomparso dal 2 aprile, giorno del crollo del viadotto. Solo quando questa fase sarà ultimata verrà disposto il dissequestro dell’area e potrà iniziare la ricostruzione del ponte. L’Anas nel frattempo eseguirà dei sondaggi. I tecnici sono stati autorizzati ad entrare nella zona interdetta. Le indagini avviate dalla procura di Larino per crollo colposo e omicidio colposo pare siano vicine alla conclusione ma sarà l’autorità giudiziaria ad indicare all’Anas modalità e tempi di azione.”
Paola Calvano















