martedì, Luglio 21

Il vice Sindaco di Vasto Licia Fioravante: “Mancano le ambulanze del 118”

Condividi

Le richieste al 118 in questi giorni sono triplicate. Gli operatori cercano di fare il possibile ma per attraversare la città o peggio spostarsi dalla città alta alla riviera servono tempi lunghi. A volte troppo lunghi per chi deve essere soccorso. E accade anche che le ambulanze siano tutte impegnate, proprio come è successo sabato a Vasto ad un uomo di 41 anni colpito da un ictus in strada, davanti alla caserma dei vigili del fuoco e trasportato in ospedale da questi ultimi. Una vicenda che ha rinfocolato le polemiche sulle carenze del servizio sanitario.

” Mancano ambulanze del 118. E’ un dato inconfutabile. Ai vigili del fuoco va la nostra più profonda gratitudine. Il nostro rispetto. Il nostro affetto. Ma a noi restano delle domande che non possiamo ignorare. Cosa sarebbe successo se quell’uomo si fosse sentito male a casa? Se fosse stato solo? Se i familiari, gli amici o i vicini avessero chiamato il 118 senza avere accanto dei vigili del fuoco pronti a intervenire? Quanto avrebbe dovuto aspettare? E soprattutto: avrebbe avuto la stessa possibilità di salvarsi? Quando una città, durante l’estate, raddoppia o addirittura triplica le proprie presenze, possiamo davvero pensare di affrontare tutto con gli stessi mezzi e le stesse risorse che già durante l’inverno faticano a garantire risposte tempestive?
Non si può più ignorare il problema è il sottodimensionamento del servizio, la mancata programmazione dei mezzi di soccorso e l’assenza di un adeguato potenziamento stagionale. Quando il territorio si riempie di persone, residenti e visitatori, il sistema sanitario deve essere in grado di rispondere con tempi rapidi e mezzi sufficienti. Per questo è necessario parlare di rafforzamento del 118, di incremento delle ambulanze, di presidio territoriale più capillare e di una pianificazione adeguata alle reali esigenze del territorio.
Non è una questione secondaria. È una questione di sicurezza, di tutela della salute e di diritto alla cura per tutti, residenti e turisti.
È il diritto di ogni cittadino di sapere che qualcuno arriverà in tempo”.

Paola Calvano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.