
Gli elaborati sono stati redatti dal tecnico incaricato sulla base degli indirizzi e dei parametri progettuali definiti dall’APS I Trabocchi. La proposta prevede il recupero e la riattivazione dell’intero complesso, mantenendone la vocazione sportiva e integrandola con attività culturali, sociali, educative, ambientali e ricreative rivolte ai cittadini, alle famiglie, ai giovani e ai visitatori.
L’obiettivo è cogliere l’opportunità offerta dal finanziamento ministeriale e garantire la quota di cofinanziamento attraverso il partner di progetto, evitando che gli interventi necessari gravino direttamente sulla cittadinanza.
Non si tratta ancora dell’avvenuta assegnazione del finanziamento, ma di una speranza concreta e fattiva, sostenuta da una proposta già elaborata e messa a disposizione dell’Amministrazione comunale. Spetterà ora al Comune di Fossacesia valutare tempestivamente il progetto, adottare gli atti necessari e presentare formalmente la candidatura entro i termini stabiliti dal bando.
«Abbiamo lavorato per trasformare un problema rimasto irrisolto per anni in un’opportunità reale per Fossacesia. La riapertura della Baya Verde restituirebbe alla comunità uno spazio importante, senza richiedere nuovi sacrifici economici ai cittadini. Ora è necessario che tutte le istituzioni coinvolte operino con rapidità e condivisione».
L’APS I Trabocchi conferma la propria disponibilità a collaborare con il Comune e con gli uffici competenti per completare la candidatura e accompagnare tutte le successive fasi progettuali.
La Baya Verde può tornare a essere un luogo di sport, cultura, socialità e partecipazione: un patrimonio restituito a Fossacesia e alla sua comunità.















