
E’ accaduto sabato sera in contrada Sant’Antonio Abate. Gang di incappucciati fallisce il colpo grazie all’allarme dei residenti. I malviventi sono riusciti purtroppo a fuggire ma un intero quartiere ha dato loro la caccia per ore. Ieri mattina la preoccupazione era ancora nell’aria.
A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
Tutto è iniziato sabato sera poco dopo le 22,30. Convinti che le famiglie avessero raggiunto il litorale o il centro storico per assistere agli eventi in programma , una gang formata da 5 persone ha raggiunto via Sant’Antonio Abate. I cinque vestiti di nero e incappucciati alle 22,50 si sono avvicinati una palazzina di via Sant’Antonio. L’abbigliamento, il comportamento e gli oggetti che avevano in mano hanno raccontato il loro obiettivo svaligiare qualche appartamento. Erano, pronti ad entrare, ma non hanno fatto i conti con la rete solidale di controllo che i residenti da qualche tempo hanno messo in atto.
Alla vista dei cinque uomini vestiti di nero è scattato immediatamente l’allarme anche via social. Per prima cosa sono stati avvisati i carabinieri che in pochi minuti hanno raggiunto la zona Gli incappucciati però si sono accorti di essere stati scoperti e sono fuggiti a piedi. In tre hanno imboccato via per Monteodorisio ( dove probabilmente avevano parcheggiato un auto ) . Altri due sono fuggiti a sud raggiungendo la provinciale. Gli abitanti del quartiere hanno seguito i loro movimenti. Le ricerche dei fuggitivi hanno dato purtroppo esito negativo. L’allarme è rientrato poco prima della mezzanotte ma i controlli del quartiere sono proseguiti per diverse ore.
Il Sindaco Francesco Menna: “Grazie a chi sabato sera ha dato l’allarme e avvisato i carabinieri. Solidarietà e allarme tempestivo sono due ottime armi per cercare di prevenire i furti in appartamento. Creando una rete solidale possiamo respingere almeno in parti i continui attacchi della malavita. E’ fondamentale avvisare subito le forze dell’ordine . Una chiamata immediata da ai carabinieri , alla polizia e alla guardia di finanza la possibilità di sorprendere i ladri in flagranza di reato. L’auspicio è che anche negli altri quartieri di Vasto vengano imitati i residenti di via Sant’Antonio Abate.”















