
“Sono innocente, credetemi. Quella donna voleva solo liberarsi di me “. E’ la frase che un commerciante di 45 anni di origine nord africana residente da anni a Vasto ripete da quando a inizio luglio è finito nel carcere di Torre Sinello.
A mandarlo in carcere è stata la donna che lui ha sposato in Marocco e dalla quale ha avuto un bambino che ora ha sei anni. Lei lo ha denunciato raccontando di essere stata aggredita.
” In realtà” ha dichiarato alla collega del Centro Paola Calvano il difensore dell’uomo, l’avvocato Pompeo Del Re “non è stata mai refertata e dai sopralluoghi fatti a casa i carabinieri hanno trovato una situazione ben diversa da quella raccontata dalla donna. Non solo. Il figlioletto di 6 anni è molto affezionato al mio cliente e chiede spesso del papà “.
La cosa più sorprendente è stata la scoperta che la donna sposata dal 45enne solo in Marocco ( il matrimonio non è stato registrato in Italia ) a Vasto si è sposata con un ultra ottantenne, ottenendo così la cittadinanza italiana.
” Per il mio cliente del quale non vengono fornite le generalità per tutelare il figlioletto, è stato un colpo durissimo ma ora quello che a lui sta a cuore è dimostrare la propria innocenza e uscire dal carcere per rivedere il bambino e assistere la madre, malata oncologica in cura a Milano. ”
La signora non appena ha saputo che il figlio era stato arrestato ha lasciato Milano ed è venuta a Vasto per stare vicino a lui . E’ disperata e anche lei non crede che il figlio possa avere maltrattato la moglie. L’avvocato Pompeo Del Re ha presentato ora ricorso al tribunale del Riesame per ottenere la scarcerazione del proprio assistito. L’udienza è stata fissata a settembre.
Ulteriori dettagli sulla notizia li trovate sul quotidiano Il Centro.
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