
In data 05.08.2026, sul Vostro sito di informazione, si rilevava notizia dal titolo “Scopre che la moglie ha un altro marito” e sottotitolo “Lei lo fa arrestare per le botte. Lui : noi sposi in Marocco, ora ho saputo che risulta unita a un anziano”.
Scrivo in nome e per conto della persona offesa, di cui non si rileva l’identità per specificare quanto segue:
Innanzitutto, non è giuridicamente possibile, nel caso di specie, limitarsi a sostenere che “la vittima lo fa arrestare”. Il commerciante di origine nordafricana è stato arrestato in seguito ad un’ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere di 7 pagine emessa dal G.i.p. Dott. Fabrizio Pasquale su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Silvia Di Nunzio.
Peraltro, oltre ai gravi indizi di colpevolezza che avrebbero trovato riscontro, secondo l’ipotesi accusatoria, anche in altre testimonianze, è importante far rilevare che la misura cautelare – seppure -si legge- in attesa di decisione del riesame – è sostenuta anche dall’esigenza cautelare del concreto ed attuale pericolo di reiterazione del reato “che può desumersi, innanzitutto dalle modalità e dalle circostanze dei fatti -reato sopraindicati, che palesano una evidente pericolosità sociale dell’indagato, confermata anche dai suoi precedenti specifici.”
Le dichiarazioni riportate sul giornale secondo cui “quella donna voleva solo liberarsi di me” sono una ulteriore violenza psicologica che la signora ha subito, leggendo questa mattina il giornale. Di tali dichiarazioni, infatti, verrà sicuramente edotta la Procura della Repubblica di Vasto, al fine di verificare la presenza di ulteriori vessazioni ed umiliazione da parte del commerciante nordafricano che dal Carcere riesce ancora denigrare la persona offesa.
Per quanto concerne la vita privata della persona offesa, non è sicuramente questa la sede ove esprimersi, tuttavia la mia Assistita può riferire con estrema certezza che il commerciante era ben consapevole del matrimonio contratto dalla stessa circa 15 anni fa.
Si chiede pertanto che venga offerta una visione completa della vicenda, per quanto si possa riferire, ma soprattutto che sia rispettosa delle vittime (madre e minore) e delle indagini che sono ancora in corso.
Avv. Francesco BITRITTO















